“Ciao Francy”: i Balusch salutano Ferretti

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3 luglio 2012

PESARO – Ieri sera alla Terrazza del Basket Giovane si è tenuto il saluto tra i Balusch e l’ormai ex-capitano della Robur. Il caldo afoso è stato mitigato dalla presenza di una persona speciale come Francesca Ferretti che, tra un boccone e l’altro, si è trattenuta a lungo con quella che è la sua seconda famiglia da cinque anni a questa parte.

I tifosi Robur salutano Francesca Ferretti

I tifosi Robur salutano Francesca Ferretti

Foto, sorrisi, ricordi e risate nascondevano comunque un velo di tristezza nel dover salutare una ragazza che da subito è entrata nel cuore di tutti. Una ragazza semplice e timida che sa aprirsi poco a poco.

Al “Ciao Francy” hanno partecipato numerosi tifosi, amici e anche qualche rappresentante della società, come il presidente Giancarlo Sorbini, senza dimenticare papà e mamma Ferretti con la piccola Puffa al seguito.

Verso fine serata e dopo la foto di gruppo, Gianfranco “Lilì Colibrì” Ioele in rappresentanza di tutti i tifosi ha preso la parola, ringraziando Francesca per aver trascorso con noi gli ultimi cinque anni caratterizzati da successi di cui nessuno potrà privarci. All’ultimo Baluardo della Scavo dei record sono andati i migliori auguri per una “buona vita”, ricca di successi purché non siano a discapito della sua ex-squadra, ovviamente.

Dopo l’applauso generale dei presenti Francesca ha cominciato a parlare: “Ringrazio tutti per questi cinque anni passati assieme, ci sono stati momenti belli, altri ancora più belli, praticamente indimenticabili e anche momenti difficili, ma tutto ciò lo abbiamo fatto e affrontato insieme. Pensandoci ora sono stati fantastici anche i tempi più duri. Per me inizia una nuova avventura ma l’amicizia e l’affetto resteranno sempre. Grazie”.

Un applauso ancor più scrosciante del primo è scoppiato, una piccola standing-ovation per colei che in questi anni ci ha dato tanto dentro e fuori dal campo.

Nonostante la notte fosse calata sul cielo di Pesaro e non sia stato possibile vederlo, sono sicura che qualche lacrima di commozione sia scesa a più di una persona.

A volte può sembrare banale, ma a me ora viene semplicemente da dire “Grazie Francy”.

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