“Smart Move”: Oddo Bucci premiato da Anav/Confindustria come finalista per un progetto sul trasporto pubblico locale

di 

5 luglio 2012

PESARO – Le società Autolinee Bucci di Pesaro e Senigallia hanno vinto il premio della Giuria come finaliste alla gara nazionale “Smart Move” per il miglior progetto sul trasporto pubblico locale. Al premio, organizzato da Anav/Confindustria, l’associazione nazionale Autotrasporto Viaggiatori all’interno del programma internazionale “International Road Transport Union”, hanno partecipato oltre 30 progetti provenienti dalle più importanti società italiane del tpl su gomma, che hanno affrontato i temi del trasporto pubblico locale, delle autolinee nazionali ed internazionali e del trasporto turistico.

Bucci Smart Move

Bucci Smart Move. Da sinistra Nicola Biscotti, appena eletto presidente dell'Anav, il dottor Finocchi del Ministero dei trasporti

Tre le sezioni dello “Smart Move”: oltre a quella del tpl, nella quale ha primeggiato Bucci, gli altri premi sono stati assegnati per il settore turismo ai Fratelli Scionti (Catania) e La Valle Trasporti (Ferrara); per le autolinee a Baltour (Teramo) e Baschetti autoservizi (Sansepolcro). I vincitori di tutte e tre le sezioni hanno ricevuto un compenso in denaro, che è stato destinato tutto in beneficienza.

“Sono orgoglioso del riconoscimento – ha dichiarato con soddisfazione Oddo Bucci, che da anni guida l’azienda di famiglia -, perché ci pone ai vertici nazionali ed europei per quanto riguarda le buone pratiche del trasporto pubblico locale, sia quelle riferite alla qualità aziendale sia quelle che prendono in esame i servizi e le opportunità per il nostro viaggiatore”.

“Il nostro progetto – ha spiegato Bucci – era dedicato ad un approfondito studio scientifico sulla sicurezza nel posto di lavoro, con l’obiettivo di prevenire l’insorgenza di malattie professionali”. Tutta l’attività è stata realizzata con la consulenza dello Studio Aporia srl., società pesarese che opera nei sistemi integrati di qualità, sicurezza e ambiente, e ha interessato le due aziende di Autolinee Bucci, a Pesaro e Senigallia”.

“Siamo riusciti ad esplorare un campo finora poco conosciuto nel nostro lavoro – ha concluso Bucci -, e cioè quello della misurazione scientifica delle vibrazioni dell’autobus, che se fuori misura possono dar luogo a malattie professionali del personale viaggiante. Ambienti universitari e clinici hanno, infatti, mostrato interesse verso il nostro studio e anche questo ci fa pensare che la strada della qualità, intrapresa in questi anni, sia quella giusta”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>