Emergenza idrica a Pesaro, ordinanza del sindaco

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6 luglio 2012

PESARO – Risparmio idrico e limitazioni dell’utilizzo dell’acqua potabile, c’è l’ordinanza. E’ stata emessa oggi (venerdì 6 luglio) in seguito alla richiesta dell’Aato n.1.

Acqua 1Dunque, con decorrenza immediata, e fino al 30 settembre prossimo, è vietato il prelievo e il consumo di acqua derivata dal pubblico acquedotto per:

• l’irrigazione e annaffiatura di orti, giardini e prati
• il lavaggio di aree cortilizie e piazzali
• il lavaggio privato di veicoli a motore
• il riempimento di piscine, fontane ornamentali, vasche da giardino
• per tutti gli usi diversi da quello alimentare domestico e per l’igiene personale

Per evitare che piante e fiori coltivati nei giardini, aiuole ed orti si secchino, è consentito il loro innaffiamento mediante annaffiatoi manuali nei giorni di lunedì e giovedì dalle ore 21 alle ore 24 per i giardini, e, con le stesse modalità, dalle ore 5 alle ore 7 per gli orti.

Si informa che è possibile procurarsi acqua non potabile, oltre che da pozzi privati, nei lavatoi comunali di Ponte Valle (Santa Veneranda) e Fontesecco (Villa Fastiggi).

Per evitare di incorrere nelle sanzioni previste dall’ordinanza 731/2009 sulla prevenzione della zanzara tigre, si ricorda che l’eventuale conservazione di acqua non potabile deve essere effettuata all’interno di recipienti chiusi.

Si informa infine che le aiuole situate in viale Trieste vengono innaffiate da Aspes spa utilizzando acqua del vecchio acquedotto romano (pertanto non acqua potabile) da cui proviene anche l’acqua delle autobotti usate per innaffiare le altre aiuole.

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