Rossi (FAP): “Non mi farò intimidire dalle offese. De-raveizziamo la Provincia”.

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6 luglio 2012

da Giacomo Rossi (Fap) riceviamo e pubblichiamo:

 

 

Un recente incontro organizzato dal F.a.p.

PESARO – Dopo che grazie al movimento trasversale “Fronte di Azione Popolare Pesaro-Urbino” è stato sventato l’ennesimo rave party che era previsto per sabato scorso nella cima del Monte Nerone, si sono subito accese le polemiche via web. Sotto attacco dei “raver” di mezza Italia il presidente del Fap Giacomo Rossi, espostosi in prima persona su questa vicenda. Lo stesso Rossi dichiara: “ Non mi faccio di certo intimidire dalle offese dei frequentatori dei “rave” anche perché la gente sta con noi. Queste “brave persone a modo” invece, non hanno ancora capito che prima di fare una qualsiasi festa va chiesto un autorizzazione e dei permessi come fanno tutti, associazioni e privati. Tali permessi servono tra l’altro per i più basilari criteri di sicurezza che in queste feste abusive mancano…Perché quindi questa gente non richiede i permessi? Hanno forse da nascondere qualcosa? Proverei ad organizzare una festa abusiva nel giardino di casa loro per vedere se poi sarebbero così permissivi….Tra l’altro sottolineo di nuovo che il campo oggetto degli ultimi “rave party” (che hanno dei proprietari) é stato lasciato uno schifo; siringhe (prontamente rimosse da volontari), bottiglie, cartacce e mozziconi ovunque (tra l’altro con il rischio di incendio). C’è da dire poi che il Monte Nerone è anche zona protetta dove risiedono molte specie animali, alcune della quali nidificanti come l’aquila reale che di certo non gradisce la musica di queste feste sparata a tutto volume! Tra l’altro dopo la nostra denuncia, ho raccolto la testimonianze di alcuni residenti che dopo l’ultimo “rave party”, sono stati oggetto di lancio di bicchieri e bottiglie di vetro da parte di questa gente “educata” di ritorno dall’ rave.” Continua Rossi; “Non dico che tutti i frequentatori di “rave party” sono drogati o si drogano ma non possiamo far finta che dietro queste feste senza permessi e quindi senza responsabili non girino sostanze illegali come droghe pesanti. Tutto questo una società civile non può permetterlo; la droga va infatti debellata in ogni posto essa circoli. Rincara Rossi; “Riguardo alle offese subite via web abbiamo individuato tutti gli autori, uno ad uno. Il legale del movimento sta valutando se querelare queste persone. Io da parte mia voglio invitarle al pubblico dibattito sulla questione che presto organizzeremo in zona. Vedremo se si presenteranno ad affermare le proprie tesi. Vedremo se continueranno a sostenere che in queste feste non girano droghe pesanti. Vedremo se avranno la dignità di ritirare le loro offese gratuite. Noi del Fap andremo avanti con la “de-raveizzazione” della nostra Provincia. Il nostro Territorio infatti va tutelato e valorizzato”.

 

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