Il Basket Giovane fa canestro con Banca di Pesaro

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7 luglio 2012

PESARO – Se Spike Lee fosse italiano, ambienterebbe sicuramente uno dei suoi film sul basket di strada in viale Trieste. Perché il Basket Giovane, con il suo caratteristico impianto a ridosso della spiaggia, è considerato dagli addetti ai lavori della pallacanestro nazionale come uno dei playoground più suggestivi d’Italia. Da qui sono usciti Hackett e i fratelli Cinciarini ma non solo. Perché tutto l’anno raduna appassionati, di ogni età, della palla a spicchi.

Ora, il campetto cambia pelle e si rinnova grazie alla Banca di Pesaro che ha contribuito a comprare due nuovi canestri resistenti alle intemperie di salinizzazione. Questo è solo l’ultimo, ma non ultimo, tassello di un’operazione iniziata 15 anni fa strappando quello che sembrava un semplice campo di basket al degrado. Ottima, peraltro, anche la cornice con uno stabilimento super attrezzato, un bar e una terrazza panoramica dove poter fare aperitivi e passare serate guardando tutti dall’alto.

La spiaggia

Il presidente del Basket Giovane Marcello Ciamaglia ringrazia, il numero uno della Banca di Pesaro Massimo Tonucci spiega: “E’ stato un intervento doveroso da parte di una banca che, per quanto possibile, intende stare vicino alle esigenze sociali del territorio. Con questo intervento si valorizza, poi, uno spazio urbano che incentiva uno stile di vita sano per i giovani e che è una splendida cartolina della città”. Una città di mare e di basket. Il Basket Giovane ne è la sintesi perfetta.

E il restyling non finisce qui: presto ci saranno nuovi spogliatoi fruibili anche ai portatori di handicap. Perché la bellezza del playground, come lo è il Basket Giovane, è che deve essere aperto e fruibile a tutti.

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