“Prendere atto del fallimento e riorganizzare la politica turistica”

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9 luglio 2012

Da Massimiliano Nardelli, consigliere comunale Pdl riceviamo e pubblichiamo

 

PESARO – Sarebbe opportuno che l’Amministrazione comunale pesarese, invece di pensare a megaprogetti inutili per la nostra città – come il parcheggio di Viale Trieste – prenda atto del fallimento della propria politica turistica e si concentri su come rilanciare questo settore nella nostra città.

Massimiliano Nardelli

Massimiliano Nardelli, Pdl

Massimiliano Nardelli, consigliere comunale PDL afferma che gli operatori turistici della nostra città da anni denunciano la crisi del settore turistico, che è ancora più accentuata dalla mancanza di una valida politica promozionale che è stata lasciata unicamente nelle mani della Regione Marche che si è dimostrata inattiva e latitante soprattutto dal punto di vista organizzativo, lasciando che sul territorio operassero solamente semplici sportelli informativi.

Basta guardare i programmi promozionali turistici degli ultimi anni per rendersi conto che la nostra provincia e la nostra città vengono sempre lasciate ai margini dell’offerta regionale.

D’altro canto, da parecchi anni ormai, l’amministrazione comunale, come confermato dai dati dei bilanci preventivi e consuntivi, ha confermato il suo disimpegno nel turismo dove ha drasticamente ridotto le risorse a disposizione di questo settore.

Per non parlare poi dal punto di vista infrastrutturale.

Nessun intervento di riqualificazione è stato fatto nel centro storico mentre nella zona mare vi è stata solamente la sistemazione sporadica di qualche marciapiede; l’illuminazione dei viali principali come viale Trieste e viale Trento è da periferia metropolitana; si aspetta ancora la sistemazione di viale della Repubblica che collega la zona mare con il centro storico e che rappresenta la passeggiata per eccellenza dei turisti ospiti della nostra città.

Questo immobilismo e questa mancanza di progettazione nel settore turistico, unitamente ai tagli delle risorse finanziarie operati nei bilanci comunali, deve far riflettere e preoccupare tutti coloro che vivono di questa risorsa nella nostra città. Rilanciare il turismo significa rilanciare l’economia del nostro territorio e creare nuovi posti di lavoro stagionali, anche part-time.

Non è pensabile fondare la stagione turistica pesarese esclusivamente sul ROF ed in parte sulla Mostra del Nuovo Cinema, sul turismo per anziani in bassa stagione e su manifestazioni sportive che seppur importanti, come di recente è avvenuto per i campionati di ginnastica, durano comunque pochi giorni.

E’ necessario un progetto globale di rilancio del settore turistico.

Bisogna, pertanto, che i nostri amministratori lavorino, con il contributo delle associazioni di categoria, degli albergatori e dei bagnini per ridare alla città di Pesaro quella vocazione turistica che sembra abbiano dimenticato.

 

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