La visita alla Capitaneria dei bambini di Piandimeleto

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12 luglio 2012

PESARO – Nella mattinata odierna la Capitaneria di Porto di Pesaro ha ricevuto la gradita visita di 37 bambini di età compresa tra i 5 ed gli 11 anni, provenienti dal Centro estivo per i bambini del Comune di Piandimeleto. Si tratta di una importante iniziativa, nell’ambito dell’oramai consolidata collaborazione con gli istituti scolastici di ogni ordine e grado e con i centri sociali che favoriscono le attività dei più piccoli, fortemente voluta e promossa dal comando generale del corpo delle Capitanerie di Porto al fine di avvicinare anche i più giovani “provetti bagnanti e diportisti” alla cultura del mare, attraverso la loro partecipazione ad attività tese alla salvaguardia della vita umana in mare ed alla protezione dell’ambiente marino e della fauna ittica.

Durante la visita è stata dapprima illustrata una breve presentazione a cura del personale militare dipendente, avente come oggetto non solo i compiti e le funzioni del Corpo delle Capitanerie di Porto ed i mezzi di cui dispone per l’espletamento delle molteplici attività in mare e a terra. Sono stati trattati anche i principali rischi ed i pericoli che il mare a volte, purtroppo, propone, nonché i comportamenti da tenere per evitarli e porvi rimedio. Nell’occasione sono stati elencati una serie di consigli utili per affrontare l’estate in modo tranquillo e sereno, come:

• Non entrare subito in acqua dopo aver mangiato
• Non esporsi eccessivamente al sole
• Anche se in possesso di ottime capacità natatorie, non andare mai a fare il bagno da soli, bensì sempre in gruppo e portare con sé un qualsiasi dispositivo di galleggiamento
• Se viene esposta la bandiera rossa non entrare in acqua
• Indossa sempre un costume e una cuffia ben visibili
• Ricorda il numero blu emergenza in mare 1530.

 

E’ stato inoltre evidenziato che il mare e l’arenile sono delle risorse comuni ed è con tale principio che vanno utilizzati, protetti e preservati senza arrecare danno e disturbo alla quiete altrui.

Successivamente il personale militare imbarcato sulle unità ha mostrato ai giovani “allievi” come è strutturata una motovedetta, come si indossa un dispositivo individuale di salvataggio (giubbotto), da tenere sempre a bordo poiché garantisce il galleggiamento in caso di emergenza, nonché come si utilizzano le principali dotazioni di sicurezza (razzo a paracadute, fuoco a mano, boetta fumogena, estintore, eccetera).

Si ricorda che gli uffici della Guardia Costiera di Pesaro sono sempre aperti, ai grandi ed ai piccoli, per qualsivoglia chiarimento in merito alle attività che si svolgono in mare ed alla nuova ordinanza di sicurezza balneare numero 11/2012, emanata in data 3 maggio 2012, e sempre consultabile sul sito web www.pesaro.guardiacostiera.it.

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