Furti sotto l’ombrellone, in manette due 40enni pesaresi

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13 luglio 2012

PESARO – Nel periodo estivo la zona costiera della nostra Provincia viene interessata da un fisiologico incremento di alcune tipologie di reati, in particolare quelli contro il patrimonio ed in materia di sostanze stupefacenti, dovuto principalmente alla maggior numero di presenze di turisti e ad alcune abitudini indotte dalle elevate temperature, come la tendenza a lasciare aperte le finestre delle abitazioni e dall’atmosfera vacanziera, che comporta un naturale calo dell’attenzione, soprattutto nelle zone dedicate al riposo ed al divertimento come le spiagge ed i luoghi di aggregazione in genere. Si tratta di situazioni particolarmente favorevoli per gli eventuali malintenzionati che, pertanto, implementano le loro attività soprattutto nei mesi di luglio ed agosto.

Per tale motivo il Questore di Pesaro e Urbino dr. Italo D’Angelo ha disposto un potenziamento dei servizi di controllo del territorio, con l’impiego di personale in uniforme ed in abiti civili, con una particolare attenzione alle fasce orarie ed alle zone ritenute più sensibili al fenomeno in questione.

La maggior presenza di pattuglie della Polizia di Stato ed il loro l’efficace coordinamento, attuato dalla Sala Operativa della Questura, ha permesso di conseguire alcuni significativi risultati nell’azione di contrasto dei reati.

Fra questi, l’arresto, operato dagli Agenti della Squadra Volanti, nel pomeriggio del 12 luglio, di due cittadini italiani, rispettivamente di anni 40 e di anni 42, residenti a Pesaro, disoccupati, già noti alle Forze dell’Ordine, sorpresi nella flagranza del reato di furto aggravato.

In particolare nel primo pomeriggio del 12 luglio, alcuni clienti di uno stabilimento balneare ubicato nel lato nord di Viale Trieste, notavano due uomini avvicinarsi ad un ombrellone e sottrarre una borsa, lasciata incustodita dalla proprietaria, allontanatasi per consumare una bibita al bar.

I citati clienti contattavano il 113 richiedendo l’invio di una pattuglia e iniziavano a seguire i due uomini, che nel frattempo si stavano dileguando con la refurtiva. In pochissimi minuti giungeva sul posto una Volante.

Nella circostanza gli Agenti, grazie alla tempestività ed alla completezza della segnalazione, rintracciavano e bloccavano i due sospetti, un 40enne ed un 42enne del posto, che non opponevano resistenza.

Oltre a recuperare la borsa rubata, gli operatori rinvenivano sulle loro persone tre cellulari, uno dei quali risultava essere stato sottratto nel pomeriggio di eri, sempre in spiaggia, con la borsa che lo conteneva.

Accertamenti sono in corso al fine di verificare la provenienza dei due restanti telefoni.

Venivano inoltrare acquisiti elementi di responsabilità a carico dei due uomini in ordine al furto di due zaini consumato ai danni di alcuni giovani nello stesso pomeriggio nel lato sud del lungomare e di due ulteriori cellulari, sempre sottratti a bagnanti.

Conseguentemente i predetti venivano tratti in arresto e condotti presso la Casa Circondariale di Villa Fastiggi. Nella mattinata odierna gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità Giudiziaria, che ha disposto la custodia cautelare in carcere dei due indagati sino al processo.

L’attività d’indagine esperita nell’immediatezza dei fatti consentiva di addivenire all’identificazione di una cittadina italiana originaria del modenese, di anni 32, senza fissa dimora, già nota alle Forze dell’Ordine e di un cittadino rumeno di anni 67, anch’egli senza fissa dimora, che risultavano aver acquistato dagli arrestati parte della refurtiva. Gli stessi, pertanto, venivano denunciati in stato di libertà per il reato di ricettazione.

Sono incorso indagini finalizzate a verificare il coinvolgimento dei due italiani in altri furti consumati ai danni di bagnanti nei giorni scorsi.

Nel corso della passata nottata, inoltre, il personale dell’Ufficio Volanti ha tratto in arresto un cittadino marocchino di anni 27, già noto alle Forze dell’Ordine, regolare sul Territorio Nazionale, per il reato di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente, aggravato in quanto il fatto si è consumato nei pressi di un luogo di aggregazione giovanile.

Nella circostanza, due pattuglie della Questura di Pesaro e Urbino, impegnate nei controlli nei pressi di una nota discoteca di Gabicce Mare, notavano un individuo aggirarsi con fare guardingo nei pressi dell’ingresso del locale. L’abbigliamento dimesso e certo non consono e l’evidente nervosismo manifestato alla vista della Polizia, insospettivano gli operatori che procedevano alla sua identificazione. La successiva perquisizione personale dell’uomo, un cittadino marocchino di anni 27, consentiva di rinvenire all’interno di una tasca dei pantaloni, un involucro in carta stagnola contenente 7 dosi di hashish pronte per lo spaccio.

Per tale motivo lo straniero veniva tratto in arresto e condotto presso la Casa Circondariale di Villa Fastiggi.

Nel corso dei controlli, infine, veniva rintracciato in Pesaro un cittadino tunisino, di anni 30, risultato essere clandestino Per tale motivo lo stesso veniva identificato ed espulso dall’Italia.

Considerevole anche l’attività svolta dal Poliziotto di Quartiere, figura istituita già da alcuni anni e particolarmente gradita alla cittadinanza, soprattutto per le sua connotazione di prossimità alla gente.

Dall’inizio del periodo estivo il servizio, esteso anche alla zona del lungomare, viene svolto anche con l’impiego di biciclette con colori Polizia ed appositamente equipaggiate, che consentono agli Agenti di spostarsi più velocemente e di coprire un’area più vasta durante il pattugliamento.

I Poliziotti di quartiere, dal mese di giugno 2012, hanno acquisito 50 segnalazioni da parte di cittadini relative a situazioni anomale o sospette, poi approfondite dalla Squadra Mobile o dall’Ufficio Volanti della Questura, spesso consentendo di dare risposte concrete alle istanze di sicurezza dell’utenza, identificato 90 persone e denunciate 21 in stato di libertà per reati di vario tipo, per lo più collegati a risse o episodi di microcriminalità.

In conclusione la Polizia di Stato fornisce alcuni utili consigli:

  • attivare adeguati sistemi di allarme dell’abitazione, possibilmente collegati alle Sale Operative delle FF.OO.. Ad oggi, infatti, solo pochi utenti hanno approfittato di tale servizio, attivabile in Questura, per quanto concerne la Polizia di Stato, tramite una semplice procedura;

  • nonostante le elevate temperature, evitare di lasciare aperte o socchiuse le serrande e le tapparelle delle abitazioni, anche ai piani rialzati;

  • chiudere i portoni d’ingresso, anche se blindati, con la doppia mandata e non semplicemente accostandoli;

  • permanendo in casa, evitare di lasciare la chiave infilata nella toppa del lato interno del portone, in quanto, con apposite tecniche, potrebbe essere fatta girare dall’esterno provocandone l’apertura;

  • in caso di assenza prolungata dall’abitazione, ad esempio per un viaggio, chiedere ad un vicino o ad altra persona di fiducia, di vuotare con una certa cadenza la cassetta della posta, al fine di dare l’impressione di una presenza costante;

  • evitare di far accedere all’abitazione persone sconosciute, anche se si presentano come incaricati di Enti Pubblici, Poste o Istituti di Credito. In caso di dubbi, contattare subito l’ente asseritamente di appartenenza chiedendo conferma o le FF.OO.;

  • segnalare, senza timore, alle FF.OO. la presenza di persone e veicoli sospetti;

  • non lasciare incustoditi, anche se per pochi minuti, borse ed altre effetti personali sotto gli ombrelloni, ai tavolini dei bar o dei locali pubblici in genere;

  • andando in spiaggia, evitare la lasciare le chiavi di casa, oggetti di valore, documenti d’identità all’interno della vettura parcheggiata.

In data odierna, nell’ambito dei servizi per il contrasto all’abusivismo commerciale, disposti in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, si sono tenuti serrati controlli su tutto il litorale dal Porto di Pesaro sino a Fosso Sejore.

I servizi in argomento proseguiranno per tutto il periodo estivo con l’impiego di personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Capitaneria di Porto e della Polizia Municipale.

In tale cotesto, nella trascorsa mattinata, la Questura di Pesaro e Urbino ha impiegato 2 pattuglie in uniforme, che hanno operato unitamente a quelle delle altre Forze dell’Ordine.

Detta attività ha portato al sequestro varia merce contraffatta, per lo più destinata ad essere offerta in vendita ai bagnanti.

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