MUGELLO – Per ora mettersi in testa Gianni Morandi non ha prodotto risultati. “Stiamo uniti” non è un suggerimento che prima Lorenzo, e poi Pedrosa (sua la pole defintiva) hanno fatto loro: il maiorchino è stato il più veloce anche nella terza e ultima sessione di prove libere del GP d’Italia con il tempo di 1’47″584, precedendo le Honda di Dani Pedrosa e Casey Stoner, secondo e terzo a 0″095 e 0″289. Poi, Pedrosa ha firmato la pole e il giro record del Mugello stampando un 1:47.284 e beffando lo stesso Lorenzo (2° a +0.139).
Hayden, quarto, migliore Ducati, con Valentino Rossi solo decimo staccato dalla pole da più di un secondo. Con buona pace del casco con faccia e i pugni di Gianni Morandi, del festival del Mugello e di quel restiamo uniti che, visto l’ormai lunghissimo momento difficile di Rossi, ha detto idealmente a tutti i suoi tifosi.










