Nardelli (Pdl): “Ancora 11 assessori perché in maggioranza nessuno ha fatto un passo indietro”

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16 luglio 2012

PESARO – “La verifica di metà mandato, che approderà quest’oggi in consiglio comunale, dal punto di vista politico è un totale fallimento della giunta e della maggioranza che governa la nostra città”. Lo scrive Massimiliano Nardelli, consigliere comunale Pdl, che sostiene che “il segnale che i cittadini e tutte le forze politiche, sociali ed economiche aspettavano, ovvero una riduzione del numero spropositato di assessori, con relativo risparmio in costi e strutture, non c’è stato. Ancora una volta, si è pensato ad ogni tipo di escamotage, dagli assessori part-time fino alla riduzione dei compensi per gli assessori pensionati, pur di non modificare nulla negli assetti”.

Massimiliano Nardelli

Massimiliano Nardelli, consigliere comunale del Pdl

“Ci sono partiti di maggioranza come l’Idv – continua l’esponente del Pdl – che da mesi chiedono la riduzione della giunta ed il taglio degli assessori e poi, quando arriva il momento, si piegano senza un minimo di ritegno per mantenere in sella il proprio rappresentante accontentandosi di poche migliaia di euro di riduzione delle spese amministrative. La verità è che i partiti di maggioranza, essendo componenti di una coalizione debole e divisa, hanno deciso di continuare a far pagare ai cittadini il mantenimento del loro labile equilibrio politico, che non salvaguardia certamente i bisogni e le necessità della popolazione ma esclusivamente i posti e le poltrone loro assegnate. Una maggioranza che, in questi quasi tre anni di legislatura, si è presentata divisa anche su questioni storiche per la nostra città come quella della realizzazione del secondo casello e la costruzione del nuovo ospedale, che non riesce a dare una progettualità globale alla città in campo urbanistico dove è ormai palese a tutti la contrapposizione tra assessore e presidente della commissione, che nei lavori pubblici non riesce a sistemare strade e marciapiedi che sono diventati un pericolo costante per i nostri cittadini, che nelle manovre economiche attenta annualmente il welfare cittadino con richieste sempre piu’ esigenti e pressanti alle famiglie pesaresi, che non riesce a riorganizzare efficacemente gli uffici comunali delegando decisioni e poteri a un numero esagerato di dirigenti, che continua a gestire improduttivamente il proprio patrimonio comunale cercando dove possibile di disfarsene per esigenze di cassa, non può essere considerata un esempio di virtuosità come sindaco ed assessori tentano, a dir la verità in maniera sempre più difficoltosa, di far intendere ai nostri concittadini”.

“Oggi, purtroppo – conclude Nardelli – la giunta comunale ha sprecato anche questa occasione per cercare di riequilibrare questa situazione e per dimostrare che, in questo particolare momento economico e sociale del Paese, anche la politica e gli amministratori comunali facevano la loro parte al fianco dei cittadini ai quali vengono chiesti enormi e continui sacrifici. Nessuno dei partiti di maggioranza ha voluto fare un passo indietro, rinunciando a propri rappresentanti e la città di Pesaro continua ad essere governata da 11 assessori invece che da 6 o da 8, come sarebbe naturale. Un brutto segnale, questo, che continuerà a caratterizzare l’azione amministrativa e politica della giunta comunale in questa seconda parte di legislatura”.

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