Parte la 44esima edizione di Urbino Musica Antica

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18 luglio 2012

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URBINO – Partenza in grande per Urbino Musica Antica, il festival organizzato dalla Fima (Fondazione Italiana per la Musica Antica) giunto al suo 44esimo anno di vita, in una edizione che vedrà salire sul palco della città marchigiana nomi di spicco e giovani promesse della musica.

Dal 21 al 29 luglio Urbino sarà di nuovo protagonista della scena musicale internazionale e farà da sfondo ai concerti del festival e alle lezioni dei corsi di perfezionamento. Il 27 e il 28 luglio accompagnerà i visitatori del Festival Strumenti della Musica Antica, mostra di liuteria arricchita dalla presenza di esperti del settore. Una settimana intensa che convoglierà centinaia di musicisti e appassionati che giungeranno nella città di Raffaello per frequentare le lezioni di canto, musica medievale, rinascimentale e barocca, e per ascoltare artisti del calibro di Rinaldo Alessandrini, Paul O’Dette, Paolo Pandolfo, Michael Form. In calendario formazioni che vantano ormai una fama consolidata come l’Ensemble Tetraktis e altre che si stanno affermando su scala internazionale come l’Ensemble Musica Antica Roma guidato dal violinista Riccardo Minasi.

Urbino Musica Antica si conferma come punto di riferimento della prassi esecutiva antica anche grazie alla sinergia che si realizza con gli allievi dei corsi di perfezionamento, provenienti da tutto il mondo, che di anno in anno si confermano come dei veri e propri laboratori di produzione musicale.

Il Festival Urbino Musica Antica ha come direttore artistico Claudio Rufa. L’evento è patrocinato dalla Presidenza Giunta Regione Marche, dalla Provincia di Pesaro e Urbino e dalla Commissione Nazionale Italiana Unesco.

Gli enti promotori sono: Città di Urbino – Assessorato alla Cultura, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”, Provincia di Pesaro e Urbino – Centro Provinciale Promozione Beni Culturali, Soprintendenza per il Patrimonio Artistico e Etnoantropologico delle Marche – Urbino, Arcidiocesi di Urbino, Urbania e Sant’Angelo in Vado, Comunità Montana dell’Alto e Medio Metauro ed Ente Regionale per il Diritto allo Studio Universitario (Ersu)- Urbino. La manifestazione si svolge in collaborazione con: Legato Albani – Collegio dei Nobili, Istituto Comprensivo “G. Pascoli”, Cappella Musicale SS Sacramento di Urbino, Polo n.1 Liceo Scientifico – Liceo Psicopedagogico “Laurana” – Urbino, Centro Francesca, Circolo Acli di Urbino.e Collegio Maestre Pie Venerini.

 

IL PROGRAMMA

La manifestazione prenderà il via sabato 21 luglio (ore 19) nel salone del Trono del suggestivo palazzo Ducale con l’acclamato clavicembalista Enrico Baiano, affermato interprete di musica antica che darà un’interpretazione del tutto personale a brani tratti dal repertorio di Girolamo Frescobaldi, Giovanni Maria Trabaci e Ascanio Mayone.

Alle 21.30 sarà il turno dell’Ensemble Tetraktys (Julla von Lansberg soprano, Claire Piganiol arpa e flauto, Silvia Tecardi viella, Kees Boeke flauto e direzione). Il quartetto di fama internazionale, proporrà un programma incentrato sul codice J.II.9 della Biblioteca Universitaria di Torino: ballate, virelais e rondeaux dell’ars subtilior francese.

Domenica 22 luglio (ore 21.30) serata dedicata a Johann Sebastian Bach e a suo figlio Carl Philipp Emanuel Bach nell’interpretazione data dal flautista Marcello Gatti e da Giovanni Togni al clavicembalo.

Lunedì 23 luglio alle ore 19.00, nell’atmosfera mistica e raccolta del piccolo Oratorio di San Giuseppe, sull’antico e pregiato organo Vici, Luca Guglielmi si cimenterà con musiche di ampio respiro europeo che spazieranno da Johann Sebastian Bach, Girolamo Frescobaldi, Juan Cabanilles Bernardo Pasquini, John Stanley, Johann Pachelbel e Dieterich Buxtehude. Alle 21.30 il violista Paolo Pandolfo, da anni impegnato anche sul tema dell’evoluzione dell’improvvisazione barocca, si esibirà in un recital solistico dal titolo suggestivo di “Metamorphosis” in cui guiderà la sua viola da gamba dalle celebri sonate di J.S. Bach fino a pezzi di sua composizione.

A palazzo Ducale, martedì 24 luglio (ore 21.30) sarà la volta di uno dei migliori liutisti attivi sulla scena mondiale, Paul O’Dette che presenta un programma ispirato alla celebre suite orchestrale di Respighi “Antiche Arie e Danze per Liuto”.

Mercoledì 25 luglio (ore 21.30) serata “Vivaldiana” dedicata alla musica da Camera veneziana per flauto e basso intepretata da una delle migliori rivelazioni della scena internazionale: il flautista Michael Form che si esibirà accompagnato da Jérémie Papasergio al fagotto nella rielaborazione di alcune delle più celebri pagine di Giuseppe Sammartini, Signore Detri, Matthew Locke, Jacques Hotteterre, Georg Philipp Telemann e Antonio Vivaldi.

In programma per sabato 28 luglio (ore 19.00) l’attesissimo ritorno al Festival di Urbino del cembalista Rinaldo Alessandrini che presenterà un programma di musiche di Louis Couperin, Georg Boehm, Johann Jakob Froberger, Dietrich Buxtehude.

Alle 21.30, per la prima volta ad Urbino si esibirà l’Ensemble Musica Antiqua Roma diretto dal giovane musicista romano Riccardo Minasi, in un repertorio ancora poco conosciuto ma di grande spessore musicale e virtuosistico, quello degli epigoni di Arcangelo Corelli: Joseph Bodin de Boismortier, Francesco Antonio Bonporti, Giovanni Benedetto Platti, Pietro Antonio Locatelli, Francesco Maria Veracini e Jean-Marie Leclair.

Chiusura del festival nella Chiesa di San Francesco domenica 29 luglio alle ore 21.30 affidata all’Orchestra degli allievi dei corsi di musica antica diretta quest’anno da Susanne Scholz, insegnante di violino dei corsi. Musica di autori italiani e tedeschi, tutte conservate presso la biblioteca di Dresda: Antonio Vivaldi, Tomaso Albinoni, Georg Phillipp Telemann e Georg Friedrich Händel.

Il prezzo dei biglietti è di € 8 per i concerti delle ore 19.00 e di € 15 per quelli delle 21.30

Il prezzo degli abbonamenti è di euro 70. Il concerto del 29 luglio è a ingresso libero. Per info www.fima-online.org, telefono 0722.320817. Prevendita MARCHIONNIVIAGGI – Telefono 0722.328877, fax 0722.4153, mail urbino@marchionniviaggi.it

 

I CORSI DI SPECIALIZZAZIONE E LA MOSTRA “STRUMENTI DELLA MUSICA ANTICA”

In concomitanza con le date del Festival, torna il consueto appuntamento con i Corsi di Musica Antica di Urbino che, giunti alla 44esima edizione, si svolgeranno dal 20 al 29 luglio nella città marchigiana. Anche quest’anno gli allievi, italiani e stranieri, potranno cogliere l’occasione unica di incontrare maestri di livello internazionale, di suonare nell’Orchestra barocca e di esibirsi in concerti nei luoghi più affascinanti di Urbino.

Tra le novità di questa edizione, una masterclass tenuta da Furio Zanasi sulla monodia seicentesca e il lavoro dell’orchestra del festival, dedicata all’attività musicale alla corte di Dresda nel ‘700, che aveva come protagonisti sia autori italiani quali Vivaldi e Albinoni, sia autori tedeschi come Telemann.

Si rinnovano inoltre le classi di flauto dolce (A. Carrilho, E. Bagliano e M. Form) e di clavicembalo, con la presenza di uno dei più affermati cembalisti italiani, Enrico Baiano. Novità anche per i seminari che saranno tenuti dal noto fagottista francese Jérémie Papasergio, da Luca Guglielmi per l’organo.

I corsi sono aperti ad allievi professionisti e ad appassionati dilettanti, un aspetto questo che li rende unici nel loro genere e che contribuisce a creare un’atmosfera quanto mai composita e favorevole alla socializzazione.

Anche questa edizione dei Corsi internazionali di musica antica è arricchita da una preziosa appendice, l’esposizione – a ingresso libero – degli ‘strumenti del mestiere’ di coloro che eseguono la musica rinascimentale e barocca con copie realizzate da strumenti storici. Nel foyer del Teatro Sanzio, il 27 (inaugurazione alle ore 11) e il 28 luglio 2012 dalle 10 alle 20 sarà possibile visionare gli strumenti alla presenza di esperti.

L’iniziativa richiama a ogni edizione un significativo gruppo di espositori provenienti da varie parti d’Italia e da diversi Paesi europei.

Realizzare una copia di uno strumento antico vuol dire ricostruirlo seguendo i modelli e i criteri utilizzati dai liutai dei secoli passati, aggiungendo a questo la propria personale perizia. Gli strumenti in mostra offrono quindi una panoramica di quelli più diffusi dal rinascimento al barocco.

Saranno presenti a questa edizione Giovanni Tardino e Fabio Di Natale per i flauti traversi, Francesco Li Virghi, Ralf Netsch, Alberto Ponchio e Pietro Sopranzi Simon Polack per i flauti dolci, Siem van der Veen per i cornetti, Marco Salerno per gli strumenti a corde pizzicate, Anna Radice per i liuti Andrea Di Maio per i clavicembali e la casa discografica Baryton.

Tutte le informazioni necessarie su programmi dettagliati, regolamento dei corsi, quote di iscrizione e prenotazione alloggi ad Urbino si trovano sul sito Fima, www.fima-online.org.

 

PROGRAMMA

Sabato 21 luglio ore 19 – Palazzo Ducale
Enrico Baiano clavicembalo

Girolamo Frescobaldi
Toccata Otava
Canzona Quarta
Giovanni Maria Trabaci
Canzona Franzesa Quarta
Gagliarda Quarta
Ascanio Mayone
Toccata Prima
Girolamo Frescobaldi
Cento Partite sopra Passacagli
Gagliarda Quinta
Toccata Nona
Giovanni MariaTrabaci
Canzona Franzesa Settima Cromatica
Girolamo Frescobaldi
Gagliarda Terza
Toccata Prima
Canzona Terza

Sabato 21 luglio ore 21.30 – Palazzo Ducale
Ensemble Tetraktys
Julla von Lansberg soprano, Claire Piganiol arpa e flauto, Silvia Tecardi viella, Kees Boeke viella, flauto e direzione

Il CodiceTorino J.II.2

Domenica 22 luglio ore 21.30 – Palazzo Ducale
Marcello Gatti flauto traversiere
Giovanni Togni clavicembalo

Federico II di Prussia
Sonata in mi minore per flauto e b.c.
C.Ph.E.Bach
Sonata in La minore Wq 132
per Flauto traversiere solo
C. Ph. E. Bach
Sonata in do maggiore, Wq 55/1
C. Ph. E. Bach
Sonata a flauto e basso in Sol magg., Wq 133
J. S. Bach
Sonata in mi minore per flauto e basso continuo, BWV 1034
J. S. Bach
Preludio e fuga in mi maggiore, BWV 878
J. S. Bach
Sonata in si minore per flauto e clavicembalo obbligato, BWV 1030

Lunedì 23 luglio ore 19.00 – Oratorio di San Giuseppe
Luca Guglielmi organo (organo Vici 1782)

Johann Sebastian Bach
Preludio, Adagio & Fuga in Do magg. per il Padre Martini di Bologna BWV deest
Fantasia super Christ lag in Todes Banden choralis in alto manualiter BWV 695
Nun freut euch, lieben Christen g’mein choralis in tenore manualiter BWV 734
Fuga sopr’il Magnificat pro Organo Pleno BWV 733
Girolamo Frescobaldi
Toccata Prima & Canzona Prima
Toccata Quarta per l’organo da sonarsi alla Levatione
Juan Cabanilles
Tiento en tercio a modo de Italia, 1. tono
Bernardo Pasquini
Toccata sopra i pedali in Csolfaut
John Stanley
A new Voluntary in Ffalaut
(Op.5 & 7, 1748/1752)
Johann Pachelbel
Aria Sexta: Aria Sebaldina ex f
Hexachordum Apollinis, Nürnberg 1699
Dieterich Buxtehude
Praeludium in Do magg., BuxWV 138

Lunedì 23 luglio ore 21.30– Oratorio di San Giuseppe
Paolo Pandolfo viola da gamba

METAMORPHOSIS

Mr. de St.Colombe
Prélude, Chaconne

Johann Sebastian Bach
Suite BWV 1007
Paolo Pandolfo
Keep Going
Marin Marais
Prelude, Badinage
Carl Friedrich Abel
Arpeggiata, Adagio, Allegro
Paolo Pandolfo
Metamorphosis II

Martedì 24 luglio ore 21.30 – Palazzo Ducale
Paul O’Dette liuto

Antiche Arie e Danze per Liuto

Mercoledì 25 luglio ore 21.30 – Palazzo Ducale
Michael Form flauto dolce
Jérémie Papasergio fagotto
Dirk Börner clavicembalo & organo

Vivaldiana
Musica Da Camera Veneziana Per Flauto & Basso

Antonio Vivaldi
Sonata in Fa magg. RV 52
Allemanda
Aria di Giga nach RV 1 & 191b
Benedetto Marcello
Ciaccona in Fa magg.
Antonio Vivaldi
Suonata à fagotto solo in Do magg. nach RV 39
Allegro
Francesco Maria Veracini
Sonata Sesta a Violino, o flauto solo, e basso in la min.
Tomaso Albinoni
Sonata da Chiesa I in mi min. Op. 4

Antonio Vivaldi & Ignazio Sieber
Sonata a flauto e basso in fa minore
Preludio. Andante nach RV 14 & *I-1
Capriccio. Allegro RV 16
Sarabanda. Largo nach RV 621 & *II-3
Allegro nach RV 143 & *II-2
Dirk Börner
Toccata, Fuga & Ciaccona per Clavicembalo
Antonio Vivaldi
Suonata à 2 Flauto, e Fagotto in la minore RV 86

Sabato 28 luglio ore 19,00 – Palazzo Ducale
Rinaldo Alessandrini clavicembalo

Louis Couperin
Suite in Fa magg.
Georg Boehm
Praeludium in sol min.
Johann Jakob Froberger
Suite in Mi bem. magg.
Johann Jakob Froberger
Tombeau fait a Paris sur la mort de Monsieur Blancheroche; lequel se joue fort lentement à la discretion sans observer aucune mesure.
Dietrich Buxtehude
Praeludium un Fuga in sol min. BuxWV 163

Sabato 28 luglio ore 21.30 – Palazzo Ducale
Ensemble Musica Antiqua Roma
Riccardo Minasi violino
Christoph Dangel violoncello
Giulia Nuti clavicembalo

Joseph Bodin de Boismortier
Sonata Op.37 n.1 in Sol magg. per violino, violoncello e basso continuo
Jean-Marie Leclair
Sonate VIII (Premiere livre)
Pietro Antonio Locatelli
Sonata op. 8 n. 10 in La magg. per violino, violoncello e basso continuo
Francesco Antonio Bonporti
Serenata Op. XII n. 2 per violino e basso continuo
Giovanni Benedetto Platti
Sonata a tre per violino, violoncello e basso continuo in sol min.
Francesco Maria Veracini
Sonata op.1 n 12 in Fa Magg.

Domenica 29 luglio ore 21.30 – Chiesa S. Francesco
Orchestra del Festival di Musica Antica di Urbino
Susanne Scholz direttore

Musiche di A. Vivaldi, T. Albinoni, Domenico Dall’Oglio, G. F. Händel, G. Ph. Telemann, Carl Heinrich Graun

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