Bianchetti solo nel Consorzio, VL senza sponsor

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20 luglio 2012

PESARO – La risposta è arrivata, finalmente, onesta, perché in un momento di crisi così devastante un’azienda deve fare bene i conti prima di imbarcarsi in un percorso difficile.

Sauro Bianchetti ha “voluto aspettare fino all’ultimo prima di rispondere – ha precisato – per realismo, responsabilità e la voglia di fare lo sforzo economico maggiore possibile per la Vuelle, non certo per mancanza di rispetto. In questo momento, Siviglia non è in grado di proseguire come sponsor della maglia nonostante l’avesse desiderato…”.

Valter Scavolini, Franco Del Moro e Sauro Bianchetti

Scavolini Siviglia, il binomio non continua

Di conseguenza salta l’accoppiata Scavolini Siviglia e – al momento – la squadra pesarese partecipante al campionato di serie A si chiamerà – come da tanto tempo nella sua storia – solo Victoria Libertas Pesaro.

Sauro Bianchetti, però, non si è tirato indietro dall’ipotesi B, ovvero dalla strada da percorrere rinunciando alla sponsorizzazione.

Siviglia sarà socia del Consorzio Pesaro Basket per continuare a sostenere la Vuelle versando una quota di 200mila euro. Se a settembre i dati economici glielo consentiranno cercherà anche di fare un lieve incremento della quota”.

Alla luce di tutto questo, la Vuelle avrà – al momento – un budget basso, bassissimo. Se le cifre comunicate questi giorni sono reali, si partirà con 2,2 milioni di euro, che nei fatti – tagliando le spese al massimo – significano che a disposizione della squadra ci sono circa 600-650mila euro. La prima conseguenza è che, dopo le partenze del tecnico e dei giocatori che tante soddisfazioni hanno regalato la scorsa stagione, è difficile, per non dire impossibile, trattenere anche Flamini (sul quale c’è Avellino, sì quell’Avellino che ha vissuto stagioni economiche al di fuori della realtà, liberando giocatori su giocatori) e Cavaliero.

Si ritorna, quindi, a quanto – solo – pu24 aveva anticipato, lo scorso 5 giugno, quando tutti erano in preda all’euforia da playoff, aggrappati ai 10.000 con Milano, dimentichi dei 2.900 con Cantù.

“Dalla Dama Bianca all’esodo, sale la nostalgia” titolammo.

Di più, ancora due settimane prima, il 23 maggio, scrivemmo: “La consegna della maglia numero 1 alle aziende che compongono il Consorzio Pesaro Basket è emblematica del momento. Un sentito ringraziamento a chi ha dato già e un domani potrebbe dare di più. Sembra essere la strada più percorribile. Si punterebbe su una squadra tutta pesarese, con tutta la straordinarietà dell’accezione, ma anche le difficoltà che ciò significherebbe tecnicamente. Insomma, un Athletic Bilbao del basket, con la differenza che i baschi sono tutti baschi mentre la Vuelle non potrebbe fare a meno degli americani”.

In verità, in questo momento, la Vuelle non può fare a meno di un solo americano: John Ebeling. Rimarrà dopo avere saputo ciò che l’attende? Facciamo il tifo perché rimanga e porti a Pesaro cinque sconosciuti capaci di rendere competitiva la Vuelle.

Che in ogni caso – qui scrive il tifoso e non il giornalista – sarà sempre nel nostro cuore. A prescindere dai nomi!

Ma proprio per questo – adesso scrive sia il giornalista sia il tifoso – ci sentiamo di proporre, dopo averlo fatto dalle frequenze di Radio Città, di dare vita a una sorta di club della passione, sullo stile del F.C. Barcelona. Una raccolta di soldi – a fondo perduto – da regalare alla Vuelle. Per quasi quarant’anni una squadra chiamata Scavolini ci ha regalato grandi soddisfazioni, forse impossibili in altre realtà. E se chi è davvero innamorato della pallacanestro e della Vuelle restituisse qualcosa?

Si potrebbe partire da quote di 100 euro che – come per il Barça – danno tanto orgoglio e qualche diritto. Ad esempio di avere un piccolo sconto su abbonamenti e biglietti, ma anche di potere incidere con il voto sulle strutture societarie. Cinquemila persone a 100 euro a testa – ma si potrebbe dare di più – metterebbero in mano alla società mezzo milione di euro. Il budget diventerebbe più interessante.

Si trovino alcune persone disposte a fare parte del comitato di garanti che controlli la raccolta di fondi e si parta presto, prestissimo.

5 Commenti to “Bianchetti solo nel Consorzio, VL senza sponsor”

  1. gianluca scrive:

    “…sì quell’Avellino che ha vissuto stagioni economiche al di fuori della realtà, liberando giocatori su giocatori..”…come siete gentili nei commenti…. vorrei sapere cosa vi porta a sparare ste sentenze….alla faccia vostra NOI DI AVELLINO SIAMO VIVI E VEGETI forse per dispiacere vostro e di quali altro gufaccio del basket di serie A….tutto il resto lo lasciamo a voi consapevoli che a differenza vostra non ci permettiamo di giudicare la vostra squadra avendo anche un passato glorioso….ma quello ke conta è il presente NOI abbiamo avuto momenti peggiori….ma ricordate NOI NON MORIAMO MAI…alla faccia di tutti i gufi…voi pensate in casa vostra…!!!!!

  2. alessandro ugolini scrive:

    ciao luciano,la tua mi sembra una buona idea io sono pronto per una cifra così piccola e simbolica a fare il passo!!cerchiamo di dare ancora più corpo a questa idea,se non saremo 5000 saremo 2500..bene saranno 250mila euro bene lo stesso!!!ottimismo!!!!!

  3. Salvatorr scrive:

    …bhè la parentesi su Avellino poteva essere evitata…

  4. leo scrive:

    ce ne metterei anche 200 per la VUELLE!!!

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