La Provincia premia i 100. Ospite d’onore il direttore dei Laboratori nazionali del Gran Sasso

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20 luglio 2012

URBINO – Sarà il direttore dei Laboratori nazionali del Gran Sasso dell’Istituto nazionale di Fisica nucleare, Lucia Votano, l’ospite d’onore della cerimonia di premiazione dei diplomati con 100/100 degli istituti superiori della provincia nell’anno scolastico 2011/2012.

Lucia Votano, direttore Laboratori nazionali del Gran Sasso

Lucia Votano, direttore Laboratori nazionali del Gran Sasso

L’iniziativa si terrà martedì 24 luglio, alle ore 10.30 ad Urbino, nell’Aula Magna del Campus scientifico “Sogesta” della facoltà di Scienze e Tecnologie dell’università. Alla cerimonia, promossa dalla Provincia di Pesaro e Urbino (assessorato pubblica istruzione) in collaborazione con la Regione Marche, l’Università di Urbino e la Fondazione “Giuseppe Occhialini”, interverranno il presidente dell’amministrazione provinciale Matteo Ricci, l’assessore provinciale alla pubblica istruzione Alessia Morani, la dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Carla Sagretti, il rettore dell’università di Urbino Stefano Pivato, il presidente della Fondazione “Giuseppe Occhialini” Antonio Zoccoli e l’assessore alle Politiche educative del Comune di Urbino Gianluca Marcucci. A coordinare gli interventi sarà Letizia Dini, docente all’università di Urbino ed esperta di processi formativi.

I Laboratori nazionali del Gran Sasso, in cui operano oltre 900 scienziati provenienti da 29 Paesi, sono i più grandi laboratori sotterranei del mondo, in cui si realizzano esperimenti di fisica delle particelle, astrofisica delle particelle e astrofisica nucleare. Le strutture sono collocate sul lato di un tunnel autostradale lungo 10 chilometri che attraversa il Gran Sasso, con tre grandi sale sperimentali, per un volume totale di circa 180 metri cubi. Numerosi gli argomenti di ricerca dell’attuale programma, tra cui la fisica dei neutrini naturalmente prodotti nel sole e in esplosioni di Supernova, lo studio delle oscillazioni del neutrino attraverso un fascio di neutrini provenienti dal Cern, la ricerca sulla materia oscura e lo studio di reazioni nucleari di interesse astrofisico.

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