Troppi debiti, si suicida negoziante di Tavullia

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25 luglio 2012

TAVULLIA – Una lettera al fratello, poi l’atto estremo. Un uomo di 38 anni, originario di Taranto ma residente a Tavullia, si è suicidato nel suo capannone-abitazione di Tavullia.

Carabinieri

Carabinieri al lavoro

Si è impiccato e così l’hanno ritrovato la sua ex convivente e alcuni amici, insospettiti dal fatto che da due giorni l’uomo non si vedeva più in giro. Sul posto sono poi intervenuti anche i carabinieri. Troppi debiti, la lettera scritta al fratello avrebbe chiarito che la situazione finanziaria era diventata insostenibile. Era titolare di un negozio di alimentari in centro a Pesaro e, negli anni passati, di vari esercizi commerciali, che era stati poi costretto a cedere per pagare i debiti.

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