L’allenatore nel calcio malato di stress secondo Sacchi

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27 luglio 2012


RICCIONE – C’erano anche tantissimi pesaresi all’appuntamento degli Incontri del Carlino in Piazzale Ceccarini a Riccione ieri sera, giovedì 26 luglio, nel Salotto di Riccione 90, sede degli appuntamenti culturali e di attualità dell’estate romagnola.

Arrigo Sacchi

Tra i protagonisti due personaggieccellenti del calcio italiano: Arrigo Sacchi, opinionista televisivo, prima allenatore del Milan poi CT della Nazionale Italiana e Franco Colomba, ex allenatore di Bologna e Parma. L’incontro intitolato L’allenatore nelcalcio malato di stress, è stato condotto da Giuseppe Tassi, vice direttore del Gruppo QN Il Resto del Carlino, Il Giorno, la Nazione.

Dopo aver guidato con successo diverse squadre nelle serie minori e nelle giovanili (Cesena, Parma, Rimini), Arrigo Sacchi approda al Milan nel 1987 imponendo un gioco offensivo ma, allo stesso tempo, attento alla difesa, diffondendo il concetto di “calcio totale”. È stata poi la volta dell’esperienza da ct della Nazionale. È stato alla guida dell’Atletico Madrid per poi concludere la carriera da allenatore nel Parma nel 2001. Franco Colomba si è distinto per essere stato un giocatore di grande talento. Nel 1990 ha iniziato la carriera d’allenatore, ottenendo ottimi risultati con la Reggina. La sua ultima esperienza è al Parma nella stagione 2011/2012.

 

Un’interessante occasione di confronto sul ruolo dell’allenatore, partita dai trascorsi personali degli ospiti della serata, con un riferimento all’ultimo spot televisivo con Sacchi protagonista, da cui ne scaturisce il “giocatore perfetto”.

Questo mix di esperienza, storia e tanti aneddoti, hanno trasformato la serata del Salotto in un vero osservatorio del mondo del calcio oggi. Tra considerazioni sugli ultimi Europei e sulla straordinaria performance della nazionale italiana, il calcio mercato e anche il calcio scommesse al centro del dibattito e della cronaca sportiva quotidiana.

 

Gli oltre 200 spettatori hanno ascoltato, tra sorrisi e malinconie, la storia del calcio che fu, da Gullit a Van Basten, con uno sguardo però molto ottimista verso il futuro. Sia Sacchi che Colomba credono fortemente alle nuove generazioni e alle potenzialità che questa Italia potrà dimostrare nei prossimi importanti appuntamenti.

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