Reddito minimo garantito, proposta di legge del Pd

di 

30 luglio 2012

ANCONA – “Ridare fiducia e speranza ai giovani”. E’ questo il leitmotiv con il quale il segretario regionale del Partito democratico Palmiro Ucchielli ha aperto la conferenza stampa svoltasi stamane ad Ancona, per presentare la proposta di legge che introduce il reddito minimo garantito.

Palmiro Ucchielli

Palmiro Ucchielli (foto Marco Giardini)

L’Italia è l’unico Paese europeo, insieme a Grecia e Ungheria, a non avere un simile provvedimento di contrasto alla povertà estrema. Nel 1998 il governo Prodi sperimentò il “reddito minimo di inserimento”, che scomparve dalle priorità dei governi successivi.

Nel frattempo, in questi ultimi anni, alcune Regioni hanno tentato di intervenire in attesa di una legge nazionale, con risultati però poco efficaci rispetto all’obiettivo originario delle politiche di reddito minimo, perché si configurava come una misura aggiuntiva ad altre politiche sociali regionali già esistenti, di conseguenza con risorse finanziarie assai limitate.

Di fronte a tale scenario si può aprire una sfida difficile ma assai interessante per le politiche di programmazione regionale: un’alternativa efficace potrebbe essere quella di riconfigurare tutte le politiche di mantenimento del reddito su scala regionale, sostituendo alle attuali misure rivolte a specifici gruppi di popolazione indigente, una misura universalistica di reddito minimo garantito.

L’effetto di un’operazione di questo genere sarebbe quello di redistribuire in modo più equo l’azione di contrasto alla povertà, da specifici gruppi di popolazione a tutta la popolazione regionale.

“In una condizione economica come l’attuale, con un tasso di disoccupazione e precarietà ai massimi storici, soprattutto tra i giovani – spiega Palmiro Ucchielli – il reddito minimo può essere per gli stessi una risposta, una possibilità di scelta, di rivendicazione di autonomia e futuro”.

Con questa prerogativa il Pd regionale, tramite un’iniziativa del consigliere Gianluca Busilacchi, relatore di maggioranza, sta lavorando a una proposta di legge da proporre in consiglio regionale per istituire tale misura.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>