Insieme per l’Emilia, il cuore di Cagli per la ricostruzione

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1 agosto 2012

PESARO – A Cagli, “i piccoli gesti di ognuno fanno la differenza”. E quindi l’associazione Noi Eventi, con il patrocinio di Provincia, Comunità montana del Catria e del Nerone e Comune di Cagli, organizza venerdì 3 agosto, in piazza Matteotti, dalle 18, “Insieme per l’Emilia”, serata con concerti e spettacoli per raccogliere fondi da destinare alla ricostruzione di Poggio Renatico, centro nella provincia di Ferrara colpito dal sisma.

Matteo Ricci alla presentazione di Insieme per l'Emilia, tra Ilaria Truffelli (Noi Eventi) e il sindaco di Cagli Patrizio Catena

Matteo Ricci alla presentazione di Insieme per l'Emilia, tra Ilaria Truffelli (Noi Eventi) e il sindaco di Cagli Patrizio Catena

Sul palco si alterneranno, tra le altre, band come Matti da Ligare, Acoustic for Rent, Ultimo Binario, Peraccia Ska. Dalle 21, poi, spettacolo del gruppo arcieri e balestrieri storici della città di Cagli. A presentare l’evento, insieme al presidente della Comunità montana Massimo Ciabocchi e al sindaco Patrizio Catena, è Ilaria Trufelli, presidente dell’associazione: “L’ingresso non è a pagamento, ma tutte le offerte andranno in beneficenza. Poggio Renatico è il Comune adottato da Cagli. Ci aspettiamo un bel riscontro”.

Aggiunge Matteo Ricci: “E’ una bellissima iniziativa, perché parte da giovani che hanno voluto fortemente questo evento e hanno trovato la collaborazione delle istituzioni. E’ la dimostrazione che siamo solidali con le popolazioni terremotate. Del resto abbiamo subito messo a disposizione i nostri uomini e tecnici per l’Emilia nel momento dell’emergenza”. Quindi: “Oggi rinsaldiamo il principio di solidarietà, indispensabile per tenere insieme il Paese. Anche quando ribadiamo le nostre esigenze, legate ai danni del terremoto bianco, sottolineiamo lo stesso concetto: un Paese che non aiuta un territorio che subisce una calamità, è un Paese che non sta insieme. Fortunatamente per l’Emilia c’è stata una risposta molto forte, del Governo e della popolazione. Purtroppo la stessa attenzione, fino a questo momento, non è giunta da Roma per le Marche. I soldi stanziati (15 milioni stanziati, ndr) sono davvero spiccioli e briciole rispetto ai danni subiti. Facendo solidarietà ribadiamo un principio che speriamo valga, alla fine, anche per noi”.

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