Sciopero bagnini: Oasi Confartigianato non aderisce

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2 agosto 2012

mare ombrelloni spiaggia

PESARO – Secondo Oasi Confartigianato della Provincia di Pesaro e Urbino, l’iniziativa di protesta dei “balneari”, indetta per domani (venerdì 3 agosto), avrebbe dovuto essere mirata contro l’Unione Europea che ha imposto all’Italia di non concedere più il rinnovo automatico delle concessioni demaniali ma di assegnarle, dal 2016, tramite la procedura della cosiddetta “evidenza pubblica”; né, purtroppo, l’Ue intende concedere la tanto agognata deroga richiesta da tutte le associazioni di categoria.

“Al contrario – fanno sapere da Confartigianato – gli organizzatori dello “sciopero dei balneari” hanno, stranamente, indirizzato il tiro nei confronti del governo italiano, il quale si è già impegnato con la categoria a favorire il rinnovo delle concessioni in capo agli operatori preesistenti. Infatti il governo inserirà nel decreto legislativo, attuativo della “Legge 217/2011”, una serie di criteri utili a riassegnare le concessioni agli attuali operatori balneari. Tutte le associazioni nazionali di categoria, nonché la Conferenza Stato-Regioni, stanno attendendo che il governo le convochi per condividere e concertare il testo definitivo del predetto decreto legislativo. In pratica, siccome la protesta del 3 agosto è indirizzata verso chi, oltre a non essere responsabile per quanto accaduto, sta cercando concretamente di restituire alla categoria quel quadro di certezze senza il quale non è più possibile intervenire per la riqualificazione degli stabilimenti balneari, Oasi Confartigianato non aderisce all’iniziativa”.

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