Popolo della Vuelle, mostra il tuo orgoglio

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2 agosto 2012

PESARO – Il basket al tempo della crisi scopre che la passione può ovviare alle oggettive difficoltà, alle sponsorizzazioni che finiscono (e non cesseremo mai di ringraziare la famiglia Scavolini per averci fatto vivere – trentasette anni – oltre le possibilità oggettive di una piccola città di provincia, diventata grande e famosa nel mondo per il suo figlio più illustre, Gioachino Rossini, ma anche per una squadra di basket: la Victoria Libertas).

I 10mila dell'Adriatic Arena per Vuelle-Milano della scorsa primavera

Pesaro la città dei settantasette pullman di tifosi per seguire uno spareggio salvezza, Pesaro capace di portare diecimila spettatori all’Adriatic Arena, Pesaro dei campioni fatti in casa e poi scippati dalle società più ricche, Pesaro che “scusateci, ma il calcio ci fa un baffo” perché qui si vive di basket e poi di basket e ancora di basket.

Pesaro che può dimostrarlo tangibilmente. Dopo avere espresso per prima la realtà del Consorzio, imitato da altre realtà, Pesaro può essere ancora la prima. Sì, la prima ad avere tifosi che esprimono la propria passione non con gli abbonamenti, che è la cosa più semplice, ma con una tessera, la tessera degli Amici della Vuelle.

L’idea è nata da pu24.it, partendo da un’altra passione, quelle che chi scrive ha per il F.C. Barcelona, dove i soci contribuiscono concretamente con la tessera annuale. Averla in tasca è un orgoglio. Perché non dovrebbe farci sentire altrettanto orgogliosi la tessera degli Amici della Vuelle?

L’iniziativa è diventata concreta e stamattina, in una sala dell’hotel Excelsior, è stata presentata agli organi d’informazione.

Elio Giuliani e Davide Ippaso hanno illustrato cosa significa fare la tessera di Amici della Vuelle.

“Abbiamo deciso, sentendo gli umori dei tifosi, preoccupati dalla situazione della Victoria Libertas. Una giovane tifosa – racconta Ippaso – mi ha chiesto: “Ma come si chiamerà in futuro la nostra squadra?”. Abituati da trentasette anni a chiamarla Scavolini, alcuni hanno dimenticato che si chiama Victoria Libertas, o più semplicemente Vuelle. Ringraziamo Scavolini, per i quasi 40 anni, e Siviglia per gli ultimi due, ringraziamo il Consorzio che ci consente di sperare ancora in un futuro. Purtroppo la crisi economica si è abbattuta anche sulla nostra passione. Bisogna rimboccarci le maniche. Mi è venuto in mente – osservando il F.C. Barcelona e Real Madrid – che possiamo prendere esempio da situazioni diverse…”

“Siamo partiti dai diecimila delle sfide con Milano… E ci siamo detti: se ognuno ne mettesse 50, sarebbero 500.000 euro. Ci piace sognare…”.

Ippaso sottolinea un aspetto importante: “Il legame fortissimo tra la Vuelle e il territorio. Se ognuno di noi mette una piccola quota… Quote deducibili se a metterle è un’azienda. Treviso ci ha provato, raggiungendo 54.000 euro. Ci piacerebbe dimostrare che la pallacanestro italiana è Pesaro”.

Cosa significherà la tessera?
“Non pensiamo a sconti, perché dare con una mano e prendere con l’altra non aiuterebbe la Vuelle. Il premio più importante è essere partecipi del futuro della nostra squadra. Poi ci saranno opportunità interessanti che non mancheranno di piacere ai soci”.

“In questo momento conta di più essere Amici della Vuelle, dimostrare lo spirito di appartenenza. Tante persone che concretizzano un sogno” sottolinea Giuliani, che poi aggiunge: “Lo dico a nome del direttore generale Montini (colpito da un gravissimo lutto familiare: la madre è stata investita e uccisa da un’auto pirata. Le nostre condoglianze alla famiglia Montini; ndr): la Vuelle concorderà con i promotori dell’iniziativa, molti o pochi che siano, come spendere questi soldi”.

Le tessere si possono sottoscrivere versando 50 o 100 o 150 euro in una della filiali della Banca di Pesaro: questo il numero di conto corrente: Codice Iban IT 61 U 08826 13303 000030103281. Ovviamente, si può versare anche online o dal proprio istituto di credito.

“Ringraziamo Banca di Pesaro – dicono all’unisono Giuliani e Ippaso – per averci concesso, senza alcuna spesa, di aprire un conto corrente”.

A dimostrazione di quanto interesse ci sia attorno all’iniziativa, uscendo dall’Hotel Excelsior, Elio Giuliani ha incontrato due personaggi della pallacanestro pesarese targata davvero Victoria Libertas: Marco Marchionetti e Marcello Rivalta; i due hanno aderito subito agli Amici della Vuelle.

 

LA PRECISAZIONE

Amici della Vuelle, non ci sono limiti
Una precisazione importante: dopo avere letto l’articolo sugli Amici della Vuelle, leggendo che si possono fare tessere da 50 – 100 – 150 euro, c’è chi ha chiesto subito: “Non si può dare di più?”. Colpa nostra, dovevamo spiegarci meglio, ma avendo scritto che per le aziende c’è la deducibilità pensavamo di averlo fatto. Chiediamo scusa e provvediamo immediatamente. Si può dare quanto si vuole, basta siano multipli di 50. Nel senso che non è possibile offrire 30, 70, 80 o 110 euro. L’ideale – nello spirito dell’iniziativa – sarebbe fare tante tessere. Così, se uno versa 1.500 euro, potrebbe fare dieci tessere da 150, magari da intestare ai familiari, in una sorta di eredità della passione per la pallacanestro pesarese. Anzi, sarebbe bello verificare quale famiglia avrà fatto più tessere?

3 Commenti to “Popolo della Vuelle, mostra il tuo orgoglio”

  1. Pluto scrive:

    io sono amico della VL ma non ho soldi per fare beneficenza ad una società di pallacanestro…

  2. Manga scrive:

    Ma viene rilasciata una tessera all’atto del versamento in filiale?

  3. Emanuele scrive:

    volevo sapere come mai non si parla più dell’iniziativa AMICI DELLA VUELLE, non si sa a che punto siamo, a cosa serviranno o sono serviti i fondi raccolti e come si fa ad avere queste tessere…un po’ di chiarezza e di trasparenza si potrebbe dare a chi ha contribuito o no? che ne dite “Amici” della Vuelle????

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