Beccato con sette candelotti di dinamite in casa

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3 agosto 2012

CAGLI – Aveva sette ordigni esplosivi in casa. Sette candelotti di dinamite occultati in un ripostiglio del suo appartamento di Cagli. Inevitabile l’arresto di un 66enne della provincia di Lecce da tempo residente nel centro dell’entroterra pesarese, effettuato ieri dai carabinieri della locale compagnia guidati dal comandante Luigi Rabasca durante una perquisizione domiciliare.

L’uomo, che al momento è muratore ma in passato aveva lavorato in Svizzera in un’azienda di costruzioni strade e gallerie, si è giustificato raccontando di avere in casa tutto quel materiale esplosivo come ricordo del passato. Il fatto che detenesse illegalmente micce, detonatori, addirittura un congegno per far brillare i candelotti, però, ha costretto i militari a far scattare le manette.

Il processo consumatosi nella giornata di ieri s’è concluso con la condanna a un anno di reclusione, oltre al pagamento di una multa di 5.000 euro.

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