“Io, diverso, candidato sindaco per il Pd”

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3 agosto 2012

PESARO – “Sicuramente non smetterò di far politica, nonostante l’accaduto di questi giorni. Continuerò a farla all’interno del mio partito: il Pd”.

Luca Pieri 1

Luca Pieri nella foto Marco Giardini

Così Luca Pieri, l’ex assessore all’Urbanistica uscito dalla giunta Ceriscioli su decisione del sindaco stesso. “Per il bene che voglio alla città – ha ribadito – se verranno confermate le primarie di coalizione, vi prenderò parte all’interno del mio partito. D’altronde non mi sono mai nascosto: da anni dico che mi piacerebbe ambire a diventare sindaco di Pesaro”.

In merito agli accadimenti degli ultimi giorni, Pieri ha risposto dicendo che a lui non piacciono i giochetti della politica del passato. “Ho parlato di cricca, non perché si faccia chissà che al suo interno, ma perché sono contro l’idea che ci siano quattro o cinque persone che decidono per tutti e su tutto. Ci sono luoghi deputati in cui discutere, scontrarsi e incontrarsi, trovare una sintesi per dare risposte brevi ai cittadini colpiti da una crisi paurosa. Chiedo che ci siano momenti e luoghi di condivisione diversi. E’ forse questa mia visione che pago”.

I ringraziamenti: “Ringrazio chi in questi anni mi è stato vicino, chi mi ha fatto crescere dal punto di vista personale e chi in questi giorni, e sono centinaia, mi ha manifestato il suo affetto e la sua vicinanza chiamandomi, mandandomi messaggi sul telefono e su Facebook, lasciandomi biglietti nella cassetta delle lettere. Per loro continuerò a lavorare. Lavorerò, lavorerò, lavorerò”.

2 Commenti to ““Io, diverso, candidato sindaco per il Pd””

  1. Pieri da’ l’impressione che il suo protagonismo gli sia sfuggito di mano,sia andato cioè oltre la linea di non ritorno e soprattutto è stato colto di sorpresa dalla reazione di Ceriscioli.Dicono che quanto a cinismo l’ex assessore non abbia bisogno di ricevere lezioni da nessuno e probabilmente quanto capitatogli è una sorta dii legge del contrappasso .Ora dovrà incominciare a lavorare. Forse non tutto il male viene per nuocere….

  2. leonardo carnaroli scrive:

    mio malgrado ………..sto ancora aspettando l’ambulanza sul ponte di Muraglia, incatenato, bella promessa di CIVICA TUTELA…….non è colpa ne della lobby ma………….come si chiamavano quelle bamboline russe le matrioscke, quella più grande conteneva tutte le altre !!!
    Pieri non so se è mai andato in URSS e le abbia comprate, come facevano quei compagni “anziani” convinti del PCI di allora, prima del muro…………..!!!!!! un souvenir,come il colbacco, la stella rossa, la vodka

    bhè, forse se luca ne possiede una serie, potrebbe ispezionarle c\o i laboratori del Mengaroni…………….chissà se troverà la lobby del re della cricca a metà percorso.

    ho convenuto con il”presunto” capo della cricca…………………lasciam perdere.

    I trabocchetti intersecano tutte le bamboline, è come la Jungle del RIO CONDOTTI rimossa una mangrovia c’è subito una liana con una scimmia appesa…………con tremila coltelli, altrakè BANANE !!!!

    Se è veramente convinto delle sue scelte,

    My gosh

    nothing else

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