Rof, prove generali a invito ma a pagamento

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6 agosto 2012

logo Rossini Opera festival - Rof

PESARO – Stamattina il sovrintendente Gianfranco Mariotti e il direttore artistico Alberto Zedda presentano la XXXIII edizione del Rossini Opera Festival (10-23 agosto) che sarà aperto venerdì 10 dalla prima di “Ciro in Babilonia” (Teatro Rossini) e proseguirà sabato 11 con “Matilde di Shabran” e domenica 12 con “Il signor Bruschino”.

Come sempre, prima delle prime, si svolgono le prove, soprattutto quelle generali, che negli anni sono diventate un vero e proprio evento auspicato, sollecitato da chi voleva essere “primo” a vedere le proposte del Rof. In passato, questo ha dato vita a qualche lamentela perché si vedevano alle prove personaggi che avrebbero potuto pagare tranquillamente il biglietto alle prime e invece si recavano alle generali per vezzo e risparmio. Così, la sovrintendenza aveva deciso – giustamente – di riservare le prove generali al “popolo del Rof”, alle persone che lavorano al Festival.

Da quest’anno, un’ulteriore novità: le prove restano sempre a invito e riservate al “popolo del Rof”, ma chi avrà il biglietto dovrà pagare. Si tratta di un prezzo simbolico – 5 euro – ma sempre a pagamento.

Nessuno scandalo, però, perché le “prove a pagamento” sono già normalità nella maggior parte dei teatri lirici. E assistere a una prova generale del Rof merita assai più del contributo simbolico.

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