Il Rof dice sì al merchandise, non al “viral marketing”

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8 agosto 2012


PESARO – Giovedì 9 agosto alle 11.30 nella Sala della Repubblica del Teatro Rossini si terrà il primo della consueta serie di Incontri, organizzati in occasione del Festival in collaborazione con la Fondazione Rossini. La conversazione, tenuta da Ilaria Narici, direttore dell’Edizione critica della Fondazione, e Daniele Carnini, curatore assieme a Narici dell’edizione critica del Ciro in Babilonia, sarà incentrata proprio sull’opera che inaugurerà venerdì 10 alle ore 20 al Teatro Rossini il XXXIII Rossini Opera Festival.

Gli adesivi apparsi a Pesaro nei giorni scorsi

Seguiranno poi altri tre incontri, sempre alle 11.30 nella Sala della Repubblica: sabato 11 agosto, Marco Beghelli introdurrà l’ascolto di Matilde di Shabran; domenica 12, Claudio Strinati parlerà del rapporto tra Rossini e la Francia; giovedì 16, infine, Damien Colas presenterà Il viaggio a Reims.

Il Rof 2012 propone alcune novità. Le ha spiegate Simona Barabesi, responsabile dell’Ufficio Stampa: “Abbiamo rinnovato il sito e ci siamo modernizzati con Facebook e Twitter. Inoltre proporremo un piccolo merchandise, tipo magliette, borsette”.

Merchandise che non è mai piaciuta al sovrintendente Gianfranco Mariotti: “Non l’ho amata mai, ma la continua richiesta ci ha convinti ad arrenderci. Saranno magliette di basso profilo, senza particolari eclatanti”.

Non appartengono al Rof, ma hanno suscitato grande curiosità manifesti apparsi soprattutto in zona mare contenenti un QR code per collegarsi e ascoltare un brano di “Zelmira”, una delle opre di Gioachino Rossini proposte dal Festival nel corso degli anni.

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