Moglie e marito, la casa dello spaccio: arrestati

di 

11 agosto 2012

FANO – Nel corso della nottata fra il 10 e l’ 11 agosto 2012, personale della Squadra Mobile di Pesaro e del Commissariato di P.S. di Fano, ha tratto in arresto una coppia di coniugi, lui albanese di anni 41 già noto alle Forze dell’Ordine e lei marocchina di anni 46, regolari sul Territorio Nazionale, residenti a Fano, per i reati, rispettivamente di spaccio e di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente.

polizia di stato

Polizia in azione

Gli investigatori, già da tempo, nel corso della quotidiana attività di monitoraggio di sospettati di essere coinvolti in attività di spaccio, avevano notato numerosi movimenti di soggetti noti come assuntori, giovani della più varia estrazione sociale, che si recavano presso l’abitazione della citata coppia, ubicata in zona Ospedale. Nello specifico i potenziali clienti, dopo aver suonato al campanello, prendevano contatti con la donna, che dal balcone gli forniva indicazioni circa il luogo ove si sarebbero dovuti incontrare con il marito per la cessione di droga (solitamente siti ubicati nei pressi della stessa abitazione).

Nella passata nottata, gli Agenti, coordinati dal dr. Seretti Stefano Dirigente della Squadra Mobile e dal dr. Silio Bozzi, Dirigente del Commissariato di Fano, intervenivano, bloccando due acquirenti che avevano appena acquistato delle dosi dall’albanese e dopo una breve fuga a piedi, anche quest’ultimo.

L’uomo veniva trovato in possesso della somma di 330 euro, ritenuta essere il provento dello spaccio. La successiva perquisizione dell’abitazione, al cui interno si trovava la moglie, consentiva il rinvenimento e sequestro di circa gr. 25 di cocaina, suddivisa in dosi e della somma di circa 5.000 euro, ritenuta provento dello spaccio, oltre a bilancini ed altro materiale per il confezionamento delle dosi.

In particolare la straniera, alla vista dei Poliziotti tentava inutilmente di disfarsi della droga gettandolo dal balcone di casa. La mossa, però, non passava inosservata agli operatori, che recuperavano interamente il quantitativo di cocaina. Emergeva che mentre la moglie preparava le dosi e curava i contatti con i clienti, il marito si occupava dello smercio al minuto, attività che si ipotizza, potesse rendere anche 1.000 euro al giorno.

Conseguentemente i due coniugi venivano tratti in arresto e posti a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

L’operazione in questione costituisce l’ennesimo successo della Polizia nel contrasto al traffico di stupefacenti. Attività che in coincidenza con l’estate e la maggior presenza di persone sulla costa dovuta ai flussi turistici, sul disposizione del Questore dr. Italo D’Angelo, è stata ulteriormente implementata

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>