La Vuelle ufficializza Crosariol: ecco chi è il nuovo centro

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12 agosto 2012

PESARO –  Abbiamo dovuto aspettare l’undici di agosto per il primo nuovo acquisto della nuova Vuelle “al risparmio” della stagione 2012-13, ed è un ingaggio che farà subito discutere la tifoseria per il notevole rischio di affidare il ruolo di pivot titolare ad un giocatore italiano, soprattutto se alle sue spalle come cambio nel ruolo di centro ci si affiderà ad un altro atleta italiano (si parla del giovane Gino Cuccarolo 220 cm in uscita da Treviso).

E’ vero che anche l’anno scorso Pesaro partiva con l’azzurro Marco Cusin in quintetto, ma a dividersi equamente il minutaggio c’era Tau Lydeka e soprattutto il friulano è nettamente il miglior centro italiano, anche se il pubblico pesarese non lo ha mai amato alla follia.

Andrea Crosariol arriva alla Vuelle per dare una svolta definitiva ad una carriera che non è mai decollata, nonostante un fisico da giocatore d’Eurolega che Madre Natura ha donato al pivot nato a Milano l’11 novembre 1984, i suoi 213 cm, o sette piedi per gli scout americani, uniti ad un fisico comunque non completamente legnoso, sono un buon punto di partenza, ma Crosariol non sembra dotato di quel sacro fuoco agonistico che tanti giocatori con un fisico sicuramente inferiore, tirano fuori nei momenti importanti del match.

Arrivato presto in Nazionale, anche in maglia azzurra non è riuscito ad incidere più di tanto con qualche buona prestazione alternata a diverse uscite incolori, costringendo coach Pianigiani a lasciarlo fuori dalla lista dei 16 per le qualificazioni ai prossimi europei, preferendo nel suo ruolo chiamare l’oriundo David Chiotti.

La sua carriera dopo due anni a Treviso da giovanissimo, inizia nel 2006 con l’approdo alla Virtus Bologna di Zare Markovski, in terra felsinea comincia a far intravedere le sue doti di centro intimidatore ma discontinuo, all’inizio del 2008 viene dato in prestito alla Lottomatica Roma senza lasciare grandi tracce, la stagione successiva Avellino lo ingaggia per lanciarlo in Eurolega, ma l’avventura irpina in Europa non dura tanto, nell’estate 2009 Roma lo firma per quattro anni, con l’intenzione di sfruttare il suo fisico a livello europeo, ma Crosariol non convince pienamente finendo nel perdersi nel grigiore della squadra capitolina, che non ha raggiunto i playoff nelle ultime due annate.

Quello che fa preoccupare sono le voci di una scarsa attitudine all’allenamento e di una difficile integrazione coi compagni di squadra, sicuramente in questi anni romani non è avvenuta quella crescita tecnica che la società capitolina si augurava e non è un segnale tranquillizzante che la Virtus abbia transato di tasca propria l’ultimo anno di contratto, il nuovo allenatore biancorosso Giampiero Ticchi avrà una bella sfida davanti a sé: nel triangolo offensivo il ruolo del centro è fondamentale per la riuscita degli schemi e il compito del coach di Gradara sarà far comprendere al nuovo pivot biancorosso l’importanza del “numero cinque” nella circolazione della palla.

Dal punto di vista tecnico Crosariol è un giocatore che difficilmente riesce a crearsi un tiro da solo, ma ha bisogno di essere innestato dai suoi compagni di squadra (quattro canestri su dieci vengono dalle schiacciate), in carriera non raggiunge il cinquanta per cento dalla lunetta, continuando nella tradizione di pivot pesaresi scarsi dalla linea della carità (Pasco e Eric Williams tanto per fare due nomi), in difesa fa valere i suoi 213 cm cercando frequentemente la stoppata, non malissimo a rimbalzo specialmente in attacco, dove si produce in spettacolari tap-in, ancora qualche problema nei tagliafuori difensivi.

Sappiamo che questa sarà la “stagione del maiale”, dove non possiamo scartare niente di quello che la dirigenza biancorossa metterà sulle tavole dell’Adriatic Arena e non si dovrà fare tanto gli schizzinosi, specialmente in questa fase del mercato dove la Vuelle non ha le risorse per prendere giocatori di prima fascia e dovrà per forza di corse prendersi parecchi rischi, l’acquisto di Andrea Crosariol è certamente una scommessa, si potrebbe mitigare il rischio affiancandolo ad un giocatore con una maggiore velocità di piedi ed efficace anche dai tre metri, altrimenti si rischia parecchio nel ruolo più delicato di una squadra di pallacanestro.

Sul fronte degli americani da segnalare l’interesse per Austin Freman, guardia/ala di 196 cm, classe 1989, l’anno scorso a Forlì in Legadue dove viaggiava a venti punti di media prima di infortunarsi alla schiena.

 

 

 

 

 

Andrea Crasariol

Andrea Crosariol, centro di 213 cm, è nato a Milano l’ 11 novembre 1984.

La carriera:

-E’ cresciuto nel Petrarca Padova prima di passare al Piove di Sacco e alle giovanili della Benetton Treviso

-2003-2006 Fairleigh Dickinson Knights (Ncaa)

-2005-2006 Benetton Treviso (Treviso Campione d’ Italia)

-2006-2007 VidiVici Bologna

-2007-2008 La Fortezza Bologna/Lottomatica Roma

-2008-2009 Air Avellino

-2009-2010 Lottomatica Roma

-2010-2011 Lottomatica Roma

-2011-2012 Acea Roma

 

Ha vestito la maglia azzurra nel 2006 e nel 2007 (Campionato europeo in Spagna)

 

Curiosita':

Nel tempo libero ama guardare film d’ azione,giocare con i videogiochi e con il suo cane.

Ascolta musica rap e hip-hop. Consulta tutti i siti che si occupano di sport.

 

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