“Anche quest’anno può nascere una stella”

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13 agosto 2012

PESARO – Non sono ancora grandi nomi. Probabilmente alcuni lo diventeranno. E confidano di farsi conoscere meglio grazie al Rossini Opera Festival, che ha smesso da tempo di essere un “sistema di stelle” per diventare trampolino di lancio per le giovani voci.

Alberto Zedda

Il Rossini Opera Festival – ricorda l’ufficio stampa – la mise in scena con grande successo nel 1984 in prima mondiale assoluta nell’edizione critica della Fondazione Rossini, in collaborazione con Casa Ricordi, a cura di Janet Johnson. Il memorabile spettacolo, ideato da Luca Ronconi e diretto da Claudio Abbado, è ormai passato alla storia della lirica del Novecento; da quel momento in poi il Viaggio è entrato stabilmente a far parte dei cartelloni dei teatri di tutto il mondo, diventando una delle opere rossiniane più rappresentate”.

Una hit parade che regalò emozioni indimenticabili. Ancora oggi, a ventotto anni di distanza, pensando a quel cast (Direttore Claudio Abbado, Regia Luca Ronconi, Scene e costumi Gae Aulenti; Interpreti: Corinna Cecilia Gasdia, Marchesa Melibea Lucia Valentini Terrani, Contessa di Folleville Lella Cuberli, Madama Cortese Katia Ricciarelli/Antonella Bandelli, Cavalier Belfiore Edoardo Gimenez, Conte di Libenskof Dalmacio Gonzales/Francisco Araiza, Lord Sidney Samuel Ramey, Don Profondo Ruggero Raimondi, Barone di Trombonok Enzo Dara, Don Alvaro Leo Nucci, Don Prudenzio Giorgio Surjan, Don Luigino Oslavio Di Credico, Maddalena Raquel Pierotti, Delia Antonella Bandelli, Modestina Bernadette Manca di Nissa, Antonio Luigi De Corato, Zefirino Ernesto Gavazzi, Gelsomino William Matteuzzi, Coro Filarmonico di Praga, Maestro del Coro Lubomír Mátl, The Chamber Orchestra of Europe), appare chiaro che fosse un gruppo irripetibile. Bene ha fatto il Rof a cambiare strada, a puntare sulle giovani voci.

Così, gli spettatori che gremiranno oggi e venerdì il Teatro Rossini potranno rendersi conto delle qualità di Ilona Mataradze e Mariangela Sicilia (Corinna), Raffaella Lupinacci e Lilly Jørstad (Marchesa Melibea), Hulkar Sabirova (Contessa di Folleville), Anna Pegova (Madama Cortese), Davide Giusti e Randall Bills (Cavalier Belfiore), Alessandro Luciano e Miloš Bulajić (Conte di Libenskof), Baurzhan Anderzhanov (Lord Sidney), Davide Luciano (Don Profondo), Filippo Fontana (Barone di Trombonok), Dario Shikhmiri e Lorenzo Nincheri (Don Alvaro), Mattia Olivieri (Don Prudenzio), Lorenzo Nincheri e Dario Shikhmiri (Don Luigino/Gelsomino), Alize Rozsnyai (Delia), Silviya Angelova (Maddalena), Lilly Jørstad e Raffaella Lupinacci (Modestina), Fumiyuki Kato (Antonio/Zefirino).

Appare logico chiedere al maestro Alberto Zedda, più nelle vesti di direttore dell’Accademia Rossiniana che da direttore artistico del Rof, una presentazione di queste nuove e belle voci.

Non solo belle. Sono voci preparate bene, con grande professionalità. E soprattutto giovani. Molti non passano i venticinque anni, nessuno ha superato i trenta”.

Il livello tecnico dell’Accademia Rossiniana cresce anno dopo anno.

E’ una gara sempre più ambiziosa e si presentano a Pesaro personaggi sempre più importanti che sanno bene che da qui si parte facilmente per una bella carriera. Chi vuole cantare questo repertorio nei più grandi teatri sa che il Rof è un punto di riferimento obbligato”.

Una cosa è certa, pur sempre molto attento a non sbilanciarsi, il maestro Zedda conferma che dall’Accademia al “Viaggio” passerà qualche futura stella.

Aspettiamo le due rappresentazioni prima di avere certezze, ma sono convinto anch’io che anche quest’anno può nascere una stella”.

Zedda è soddisfatto dell’edizione 2012 dell’Accademia Rossiniana.

Magari andasse sempre così! Sono voci che cantano già Rossini, non qualcosa che gli assomiglia. Di sicuro rivedremo a Pesaro alcuni dei protagonisti del Viaggio a Reims”.

Intanto, quest’anno abbiamo la possibilità di rivedere alcuni cantanti che hanno frequentato in passato l’Accademia: David Alegret, Conte di Libenskof nel 2004, interpreta Florville ne “Il signor Bruschino”; Maria Aleida, Contessa di Folleville nel 2011 è Sofia ne “Il signor Bruschino”; Daniela Barcellona, Accademia del 1995, è Tancredi nell’edizione 2012 in forma di concerto; Andrea Vincenzo Bonsignore, Lord Sidney/Antonio nel 2011, è Filiberto ne “Il signor Bruschino”; Francesco Brito, Don Luigino/Zefirino/Gelsomino nel 2006, è Bruschino figlio; Giorgio Misseri, Cavalier Belfiore/Gelsomino nel 2011, è Egoldo in “Matilde di Shabran”; Olga Peretyatko, Corinna/Contessa di Folleville nel 2006, è la protagonista in “Matilde di Shabran; Marco Filippo Romano, Don Profondo nel 2008, è Ramondo Lopez in “Matilde di Shabran”; Carmen Romeu, Madama Cortese/Delia nel 2011, è Argene in “Ciro in Babilonia” e Roggiero in “Tancredi”; Elena Tsallagova, Corinna nel 2011, è Amenaide in “Tancredi”.

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