Biciclette, ecco tutte le infrazioni e le regole da rispettare

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21 agosto 2012

PESARO – E adesso scatta la fobia. Lascio la bici in garage e vado a piedi? Riprendo l’auto? Con quello che costa la benzina… Allora riaccendo il motorino o resto a casa? Diciamocelo francamente: in pochi, prima d’ora, avevano bene presente quello che si poteva fare e non fare in sella a una bici.

C’era chi usava il buon senso (condito da quanto appreso al volante dell’auto) e c’era chi, invece, sulle due ruote si è spesso sentito autorizzato a fare tutto quello che voleva. Con tutti i rischi del caso, purtroppo.

Facciamo ordine, ecco un piccolo prontuario delle regole da rispettare (con annesse le sanzioni che si rischiano) e quelle da chiarire.

– E’ vietato il passaggio col semaforo rosso (multa di 154 euro)

– E’ vietato andare in bici parlando al cellulare (multa di 152 euro)

– E’ vietato andare in bici contromano (multa di 39 euro)

– E’ vietato andare in bici sul marciapiede (multa di 23 euro)

– E’ vietato andare in sella sulle strisce pedonali: bisogna scendere (multa di 23 euro)

– Non c’è l’obbligo del casco del casco per i minori di 14 anni (anche se è auspicabile farlo indossare)

– Si può transitare in bici nelle aree pedonali (salvo divieto esplicito)

– Non si correrà il rischio di vedersi sottratti i punti dalla patente in caso di infrazione con la bici.

– Caratteristiche salienti che devono essere rispettate dalle bici e dai ciclisti

Le biciclette devono avere:

  • campanello

  • luce anteriore (bianca o gialla), luce posteriore rossa

  • catarifrangente rosso posteriore

  • catarifrangenti gialli sui pedali (avanti e dietro ogni pedale)

  • i catarifrangenti gialli vanno applicati anche lateralmente, quindi vanno messi i catarifrangenti sui raggi

Art. 182. Circolazione dei velocipedi

  • I ciclisti devono procedere su unica fila […] e, comunque, mai affiancati in numero superiore a due

  • fuori dai centri abitati devono sempre procedere su unica fila, salvo che uno di essi sia minore di anni dieci e proceda sulla destra dell’altro

  • I ciclisti devono avere […] il manubrio almeno con una mano

  • I ciclisti devono condurre il veicolo a mano quando, per le condizioni della circolazione, siano di intralcio o di pericolo per i pedoni. In tal caso sono assimilati ai pedoni e devono usare la comune diligenza e la comune prudenza.

  • E’ vietato trasportare altre persone sul velocipede a meno che lo stesso non sia appositamente costruito e attrezzato

  • I velocipedi devono transitare sulle piste loro riservate quando esistono

  • obbligo del giubotto ad alta visibilità o di bretelle retroriflettenti fuori dai centri urbani e nelle gallerie da mezz’ora dopo il tramonto del sole a mezz’ora prima del suo sorgere (novità)

Per il trasporto cose ed animali si applica l’ Art. 170. Trasporto di persone e di oggetti sui veicoli a motore a due ruote

  • vietato trasportare oggetti che non siano solidamente assicurati, che sporgano lateralmente rispetto all’asse del veicolo o longitudinalmente rispetto alla sagoma di esso oltre icinquanta centimetri, ovvero impediscano o limitino la visibilità al conducente.

  • Entro i predetti limiti, è consentito il trasporto di animali purché custoditi in apposita gabbia o contenitore.

Bici elettriche Art.50. Velocipedi

  • sono altresì considerati velocipedi le biciclette a pedalata assistita, dotate di un motore ausiliario elettrico avente potenza nominale continua massima di 0,25 KW la cui alimentazione è progressivamente ridotta ed infine interrotta quando il veicolo raggiunge i 25 km/h o prima se il ciclista smette di pedalare.

25 Commenti to “Biciclette, ecco tutte le infrazioni e le regole da rispettare”

  1. Giovanni scrive:

    Buono a sapersi, grazie!

  2. angela scrive:

    spero di aver letto male io.. ma mi sembra di aver capito che fino ai 14 il casco non è obbligatorio..che senso avrebbe? non dovrebbe essere il contrario?

    • admin scrive:

      Il casco non è (ancora) obbligatorio per tutti. Per alcuni è auspicabile indossarlo, soprattutto per gli under 14.Per altri serve comunque a poco. Le riporto questo intervento uscito su Repubblica: “Inutile invocare il casco obbligatorio – ha spiegato Antonio Dalla Venezia Presidente FIAB Federazione Italiana Amici della Bicicletta Onlus – la proposta non è nuova ed è già stata respinta dal Parlamento italiano perché ritenuta più dannosa che utile”.

  3. Alessandro scrive:

    Ho una bici da corsa, debbo avere tutti quegli accessori? Passi per il campanello ma i catarifrangenti ai pedali così come alle ruote come si fanno a metterli? Avete presente come è fatto un pedale della bici da corsa! è attaccato sotto lo scarpino ed è piuccolissimo! Vi sarei grato se mi poteste dare delle delucidazioni. Grazie

    • admin scrive:

      Gentile lettore, noi abbiamo fatto una ricerca cercando di condensare in termini capibili quali sono le attuali normative in vigore. La legge dice questo, poi (siamo in Italia) siamo consapevoli che servirebbe una buona dose di buonsenso sia da parte dei ciclisti che delle forze dell’ordine.

  4. fullvio64 scrive:

    Ci manca solo il caschetto obbligatorio così dopo il motorino lascerò anche la bici per tornare a usare la macchina!!!

  5. Leonardo Spinaci scrive:

    Carissimi Ciclisti!!!! (Lo sono anche Io) ma è così difficile, essere a Norma , e rispettare le regole del codice della strada???? Sono a Pesaro dal 2001, e vedere tanta gente che non sa camminare a piedi, e che vuole per forza andare in bicicletta quando c’è la passeggiata o il mercatino, o tanta gente con bambini, e anziani nelle strade del centro, direi che è una sufficiente lezione di “Maleducazione Civica” senza considerare che per Via Rossini, e via Branca c’è chi suona il campanello, e si arrabbia per Passare!!!!!. Bravissimo il Questore D’angelo, se non si comprende con la prevenzione, allora ci vuole la sanzione!!!! Altro che proteste delle categorie. “Quali” ???? Da uqndo si diventa complici , di chi commette un illecito???? Più educazione, e buon senso, evitano tanti fastidi!!!! Scvrivrtemi se vi garba Leonardo Spinaci. PS Io provengo da Milano, e garantisco, che il classico ciclista pesarese, In quel sito non dura più di 10 minuti!!!!

    • Luciano scrive:

      Mi complimento con Lei. In poche parole ha espresso un pensiero semplice: solo chi non ha buon senso (non voglio scrivere altro) può opporsi al più elementare rispetto delle regole. L’assurdità è che si rischierà di multare in ciclisti corretti che rispettano le regole del Codice della Strada perché non hanno il campanello o il catarifrangente nella bicicletta da corsa, che non usano al buio, e la faranno franca i tanti che passano col rosso all’incrocio o pedalano sulla ciclabile come al “Vigorelli”. Facciamo passare il messaggio che il vero ciclista rispetta le regole, altrrimenti è il primo a pagare. Invito chi parla di afre cassa a arecarsi all’estero, nei paesi ciclabili e attenti all’ambiente, per vedere cosa significa il rispetto delle regole.

  6. Mauro scrive:

    Nel mio comune esistono delle piste ciclo pedonali, il che significa che cicorrono le biciclette e ci sono anche tranquilli pedoni che credono di essere “al sicuro” per cui lasciano tranquillamente camminare anche i loro piccoli bambini, ma…
    …ma qui “sfrecciano” anche pericolosi ciclisti “armati” di biciclette elettriche che vanno tranquillamente a velocità “folli” solo per il fatto che sfrecciano in mezzo ai pedoni cosicchè basterebbe un o spostamento improvviso per causare uno scontro… qualcuno potrebbe farsi molto male e son sicuro che prima o poi succederà.
    Qualcuno mi sa dire cosa prevede in questo caso il codice della strada? una bicicletta elettrica, con il suo carico di batterie e guidatore, lanciata anche solo a 25 km/ora contro un bambino, lo potrebbe tranquillamante uccidere… ci dovranno pur essere delle limitazioni! O no?

    • Terminator scrive:

      Quando becchi uno che sulle ciclabili fila come un treno, lo prendi e gli riempi la faccia di schiaffi.
      Ecchecaz…

  7. Marco scrive:

    Io sono un amante delle due ruote e un tecnico. Sono davvero felice che lo sforzo amministrativo fatto nella viabilità e soprattutto nei confronti di una viabilità ecologica sia stato capito dai pesaresi. Ammetto che al tempo, quando c’era ancora solo l’idea di una pista ciclabile tra pesaro e fano, mi dicevo: una bellissima cosa che non sarà mai capita! Ora resto commosso non trovando il posto per parcheggiare la bicicletta in estate sul lungo mare. Quindi vorrei far due considerazioni: perchè non si pensa al posto per le biciclette? Riprendendo una sanzione qui segnalata, attraversamento sulle strisce, dico, sarà possibile che su una pista ciclabile interrotta da mille traverse, non vi è l’adeguata segnalazione di attraversamento ciclabile? Sanno che esiste quella a quadrati o hanno lo stampo solo a strisce?

  8. milly scrive:

    Nel tempo abbiamo desiderato ke Pesaro diventasse una città ” ciclabile” e questo sta accadendo,chiaramente le piste sono male collegate, in quanto la pista ciclabile ad un certo punto s’interrompe lasciando a te la scelta di quale strada prendere oppure piste interrotte da vie, da dove sbucano macchine o pedoni con il rischio di scontro; in via Rossi c’è la pista ciclabile,ma è a senso unico, per il ritorno bisogna prendere la parallela, dove nn esiste pista ciclabile e le macchine vanno ad alta velocità. Comunque, sono d’accordo nel dare delle regole ai ciclisti, in quanto è vero ke nn si curano dei pedoni e sfrecciano oppure passano con il rosso o contromano. Per quanto riguarda la scelta del ciclista sul marciapiede,secondo me, bisogna avere un attimo di riguardo, in quanto nn tutte le vie hanno le piste ciclabili ed alcune strade sono veramente pericolose!

  9. danilo scrive:

    riprenderemo la macchina, così calerà l’inquinamento!!!

  10. Stefano scrive:

    Mi sembra che stiano sanzionando chi procede in divieto, ma continuano ad ignorare chi circola col buio privo di luci.

  11. gaudo scrive:

    Non concordo con l’attraversamento a piedi sulle strisce, provate ad andare in giro con un bambino nel seggiolino e a scendere e risalire ad ogni incrocio presto o tardi si cade specialmente le mamme che sono generalmente più deboli e basse non è facile portare di lato una bici con un bambino che si muove, e poi saltare in sella in continuazione. spesso poi le ciclabili terminano in un attraversamento pedonale per ripartire dopo…. accanto agli attraversamenti pedonali vanno fatti quelli ciclabili e se non ci sono se uno passa accanto alle strisce non vedo perchè debbano impedirlo. Per non parlare poi dei ciclisti con bici da corsa, è molto più pericoloso sganciare le scarpe scedere con il rischio di scivolare e poi risalire distratti dal dover riagganciare le scarpe che attraversare sulle strisce.
    Un ciclista che con i bambini passa su un marciapiede lo fa per salvare la vita ai propri figli visto che le ciclabili finiscono nel nulla …

    • admin scrive:

      Giuste osservazioni. Il problema di fondo è che la maggior parte delle strade, negli anni passati, sono state realizzate solo per le auto…

  12. Fra Cassio da Velletri scrive:

    Se l’art.182 dice che “I ciclisti devono avere […] il manubrio almeno con una mano”, perchè chi parla col cellulare si becca 152 euro di multa?

  13. Giacomo scrive:

    Sarà anche stabilito dal codice, ma quello dell’attraversamento sulle strisce è la classica multa “facile”. Basta starsene lì senza far niente, sotto l’ombra con una bella coca cola in mano e multare con la facilità con cui si cambiano le mutande chi atttraversa sulle strisce senza scendere. E’ fin troppo facile. Tanto facile quanto multare quei pazzi kamikaze ambulanti che superano il limite dei fatidici 50 km/h in strade dove NESSUNO ci va perchè è fin troppo facile andare più forte senza correre alcun rischio.
    D’accordissimo con le multe salate per tutti gli altri casi, ma questa delle strisce proprio non si può sentire.

  14. gimmy_99 scrive:

    ma posso andare il bico con le ciabatte??!!

  15. Angelo Rossi scrive:

    Trovo il vostro regolamento di grande buon senso e mi farebbe molto piacere se lo rendeste noto
    al Comune di Milano il quale a me sembra troppo permissivo. A milano i ciclisti di buon senso sono la maggioranza ma, secondo me non abbastanza, soprattutto quando si lanciano a tutta velocità dal marciapiede sulle strisce zebrate facendo venire l’infarto agli automobilisti.

  16. Laura Mari scrive:

    Ottimo regolamento, specialmente considerato che proprio ieri sera mia figlia è stata presa in pieno da una bicicletta sul marciapiede, all’interno poi di un parchetto pubblico con tanto di giochi da bambini (la porto lì per quello). E’ successo a Fano, zona Bellocchi, e non a Pesaro, quindi volevo sapere se tale regolamento si estende a tutta la provincia o solo alla città di Pesaro. Grazie.

  17. Fabrizio scrive:

    Dove vivo io (basso lodigiano) esiste una discreta rete di piste ciclopedonali delle quali mi servo regolarmente sia per svago sia per i 15 km. quotidiani casa-lavoro. Mi reco spesso in bicicletta anche a Lodi e Cremona e qualche volta a Piacenza.
    Sono comunque indignato dalla di fatto inesistenza di regole da rispettare:
    in città sono l’ unico a rispettare i semafori rossi e gli “stop”, di sera appartengo alla minoranza di ciclisti provvisti di idonee luci ed è altresì ora di finirla con la credenza fantascientifica che l’ uso delle piste ciclabili ove presenti sia a discrezione dei ciclisti stessi.
    Ma sarà sempre così finché le sedicenti forze dell’ ordine continueranno a guardarsi bene da far rispettare il codice della strada.
    Notizie come quella di oggi del ciclista di Camponogara multato per il passaggio col rosso dovrebbero essere la regola.
    Vorrei anche richiamare l’ attenzione sull’ art. 9 del c.d.s. il quale vieta A TUTTI I VEICOLI, non solo veicoli a motore, di gareggiare in velocità su strade aperte al pubblico, salvo competizioni specificamente autorizzate.

  18. merida sport scrive:

    salve a tutti a napoli non ci sn queste regole io uso una bici da corsa ed e ridicolo usare il campanello

  19. domenico scrive:

    salve….ma una bici puo transitare in contromano in una strada a senso unico? grazie

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