Mariani attraversa la contemporaneità

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27 agosto 2012

SERRUNGARINA – La mostra “GUIDO MARIANI, attraversamenti eclettici della contemporaneità” in corso fino al 30 agosto 2012 alla Casa natale di Raffaello – Bottega Giovanni Santi di Urbino, ha riscosso grande successo di pubblico che ha molto apprezzato la bella antologia di opere, realizzate dall’artista con tecniche e materiali ceramici diversi: i primi “teatrini” degli anni settanta, ispirati alla pop-art e alla vita quotidiana, le opere informali degli anni novanta, fino a quelle ironiche e surrealiste più recenti, dove ritorna protagonista la figura umana.

 

A conclusione dell’esposizione, Guido Mariani prenderà parte alla Festa della Pera Angelica di Serrungarina, sabato 1 e domenica 2 settembre, in occasione dell’evento “Arte a Serrungarina” promosso dalla Provincia di Pesaro-Urbino Assessorato alla Cultura e dal Comune e Proloco di Serrungarina.

 

Promossa dell’Accademia Raffaello e a cura del Prof. Gian Carlo Bojani la mostra di Urbino dedicata a Guido Mariani fa parte infatti del progetto “L’Arte nelle Mani e Le Residenze Creative”, promosso dall’Assessorato alle politiche culturali della Provincia di Pesaro-Urbino, che ha previsto workshop artistici per i ragazzi del territorio, affrontando tematiche come la “pera angelica” di Serrungarina. I manufatti del laboratorio Mani in argilla, tenuto in loco da Guido Mariani e Marta Palmieri tra fine luglio e i primi di agosto, sono stati cotti nei forni dei vicini Vasai del Vergineto e saranno presentati alla Festa di Serrungarina per rimanere poi esposti nella Sala del Presepe fino alla fine di settembre, insieme ai lavori realizzati nel workshop Mani in acquarello,tenuto da Franco Fiorucci.

 

Lo scultore e ceramista Guido Mariani, vincitore del prestigioso “Premio Faenza” nel 1980 e portavoce di uno stile contemporaneo originale ed eclettico che è andato rinnovandosi fino ad oggi, è da sempre impegnato, accanto alla sua ricerca personale, in percorsi formativi di scultura in ceramica, sia in Italia che all’estero, e ha sempre dato grande importanza agli aspetti educativi dell’arte.

 

Il tema della “pera angelica” è molto in linea con la poetica di Mariani che prende spesso ispirazione dalla quotidianità. Basta ricordare i pantaloni in ceramica a grandezza naturale, con cui vince il Premio Internazionale della Ceramica a Faenza, ma anche sgabelli, paralumi, panni stesi e non di rado proprio la frutta.

 

Durante i quattro giorni di laboratorio, i ragazzi delle scuole elementari e medie si sono dimostrati entusiasti e affascinati dalla tecnica dell’arte plastica e con grande diligenza e attenzione hanno seguito le istruzioni del maestro. Hanno imparato la procedura del calco e della forma ottenendo i fac-simile del frutto locale, da cui partire per assemblare e creare nuove composizioni sul tema.

 

Questa importante esperienza è stata sostenuta con successo dagli enti la cui collaborazione ha permesso un valido programma educativo. I ragazzi hanno potuto conoscere l’emozione della creazione manuale attraverso l’incontro diretto con lo scultore, oltre alla possibilità di osservare in mostra l’esempio delle sue opere a Urbino.

 

L’ARTISTA

 

Faentino di nascita Guido Mariani si forma con Carlo Zauli, l’Accademia di Napoli e Augusto Perez e l’insegnamento della progettazione ceramica e della scultura negli istituti d’arte sono sempre state caratteristiche del suo percorso.

Impegnato nel rinnovamento della ceramica artistica, negli anni novanta conosce l’ imprenditore pioniere del design Dino Gavina e inizia con lui una stimolante collaborazione per creare complementi d’arredo in ceramica che vengono poi diffusi dalla Simongavina.

Vincitore di molti premi nazionali oltre al “Premio Faenza”, si fa conoscere a livello europeo grazie ad un percorso dove la demistificazione, la provocazione, il trompe-l’oeil, conferiscono alla ceramica d’arte un volto nuovo.

Ha preso parte a oltre duecento mostre tra personali e collettive in tutto il mondo. Alcuni musei conservano le sue opere: il museo Adrian Dubuchè di Limoges, quello di Shigaraki in Giappone, il museo italiano di Fuping in Cina e di Taipei a Taiwan. A Faenza Avvia, con Claudio Cerritelli, Gaia Studio, galleria d’arte contemporanea dedicata ai significati profondi della “terra”, presentando tra l’altro il gruppo “transmaniere” proposto da Giorgio Celli, nonché autori come Fontana, Valentini e Leoncillo.

Ha realizzato lavori pubblici di notevole impegno come il muro di via Battaglia a Faenza, l’arredo della Chiesa della Madonna delle Grazie di Larino, e la monumentale Via Crucis di Casacalenda e altri lavori non meno significativi come a Trieste e al Dams di Imperia.

 

GUIDO MARIANI,

attraversamenti eclettici della contemporaneità

Casa natale di Raffaello – Bottega Giovanni Santi

Via Raffaello, 57 – 61029 Urbino (PU)

04 – 30 agosto 2012

Orari > Feriali 09.00 – 12.30/15.00 – 18.30 – Festivi 10.00 – 13.00

Ingresso gratuito

Informazioni > Casa natale di Raffaello – Museo T 0722 320105

A cura di > Gian Carlo Bojani

Promossa da > Accademia Raffaello – Urbino

Catalogo > “tipografia faentina” – Faenza

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