Pesaro si mette il Barbour: il cestista ai raggi X

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27 agosto 2012

PESARO – Dovrebbe essere l’acquisto più importante della nuova Vuelle. Dopo l’ingaggio di un rookie di belle speranze come il play Reggie Hamilton e di un’ala grande tuttofare come Lamont Mack dal passato non proprio glorioso, la Victoria Libertas si gioca la sua carta migliore mettendo sotto contratto per un anno Antwain Barbour, colored di 30 anni, 196 centimetri capace di ricoprire due ruoli grazie alla sua versatilità. L’anno scorso con la maglia del Cibona Zagabria ha disputato un buon campionato vincendo il titolo croato e facendosi valere anche in Eurocup, con una media di 10,3 punti a 3,9 rimbalzi.

Antwain Barbour

Antwain Barbour (foto tratta dal web)

Pesaro ha dovuto superare la concorrenza di diverse formazioni europee per assicurarsi le sue prestazioni, battendo sullo sprint finale la Virtus Bologna, particolare non di poco conto tenendo presente che la Vuelle non ha potuto spingere troppo sul versante economico ma ha fatto valere i buoni rapporti con il suo procuratore, lo stesso di James e White, segnale del buon lavoro che la dirigenza biancorossa sta svolgendo, in particolare da John Ebeling che si sta muovendo sul mercato senza poter offrire diecimila dollari più degli altri, ma spingendo soprattutto sulla bontà del progetto, sulla puntualità nei pagamenti e sulla garanzia di poter garantire ai nuovi americani che arriveranno a Pesaro un minutaggio consistente.

Dal punto di vista tecnico, Antwain La’Mar Barbour è un classico esterno realizzatore, dotato di un buon tiro dalla distanza ma capace anche di concludere in penetrazione, grazie alle buone doti fisiche che gli hanno consentito di partecipare anche alla gara delle schiacciate. Discreto rimbalzista, può finire un’azione indifferentemente sia con la mano destra che con la sinistra anche se non è mancino. Ha buone proprietà di palleggio e all’occorrenza può giocare anche qualche minuto da playmaker, anche se il ruolo dove si esprime meglio è sicuramente quello di ala piccola, dove riesce a far esplodere tutta la sua esuberanza fisica. In difesa cerca spesso l’anticipo sulle linee di passaggio perdendosi talvolta il suo uomo in marcatura, ma tanti anni in Europa ne hanno fatto anche un buon giocatore nelle difese a zona dove le sue lunghe leve gli permettono di chiudere gli spazi.

La sua carriera inizia in un’ottima università come quella di Kentucky, dove si fa subito notare con i suoi Wildcats. Non scelto dall’NBA, dopo qualche anno nelle Minors americane varca l’Oceano per sbarcare nella seconda divisione spagnola con la maglia del Tenerife, squadra in cui rimane per tre stagioni ottenendo la promozione in Liga ACB. Nel 2009 si trasferisce in Turchia contribuendo alla salvezza della formazione dell’Erdermir, mentre la stagione scorsa compie il definitivo salto di qualità indossando una maglia storica come quella dei croati del Cibona Zagabria, disputando una buona stagione in Lega Adriatica e in Eurocup.

Con l’arrivo di Barbour manca una sola casella da riempire nello scacchiere biancorosso, quella della guardia da affiancare al nazionale Cavaliero (si allontana l’ex Rieti Folarin Campbell). A poco più di un mese dall’inizio del campionato sta prendendo forma una Vuelle dalle tante scommesse che speriamo non faccia tribolare troppo la tifoseria biancorossa.

 

La Vuelle 2012-13

Playmaker: Hamilton, Traini
Guardie: XXX, Cavaliero
Ali piccole: Barbour, Amici
Ali Grandi: Mack, Flamini
Centri: Crosariol, Amoroso, Tortù

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