Il Comune va contro…Fano

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29 agosto 2012

FANO – Il trionfo della… illegalità. Poiché il Comune ha fatto poco o niente per migliorare la mobilità sostenibile e le piste ciclabili sono soprattutto poco ciclabili, ecco l’escamotage per tenere buoni i ciclisti. Ovviamente quelli poco corretti, quelli che non rispettano le norme e in strada si comportano da prepotenti.

“Si può andare contromano” ha stabilito il Comune di Fano. Risolto il problema nel modo più facile, più facilone, semplicistico. Così la smetterete di rompere.

Il Comune di Fano, che evidentemente se ne frega (a qualcuno della maggioranza la frase ad effetto potrebbe piacere ancora) dell’autorità costituita (caspita, così potrebbero dare la cittadinanza onoraria alla memoria a Fabrizio De Andrè) ha deciso andare… controcorrente, anzi contromano, anzi contro…Fano. Sì, contro la Fano che rispetta le regole, che si ferma al semaforo se è rosso, che non tira dritto allo stop, che scende dalla bicicletta per attraversare sulle strisce.

Poteva cogliere l’occasione per dimostrare di non essere seconda a nessuno, visto che il confronto con Pesaro, al momento, è impari, poteva decidere di illuminare il suo tratto di pista ciclabile del mare e rendere davvero ciclabile l’ultimo tratto, verso il Lido. E invece ha scelto di consentire di andare contromano. Qual è la novità? Si va da sempre contromano, in centro, con rischi per ciclisti e pedoni.

Adesso, i ciclisti che rispettano le regole attendono un altro colpo di… mano. Magari che a Fano si consenta di passare con il rosso.

A proposito, il sottopassaggio ferroviario di Fosso Sejore è di competenza del Comune di Fano, che interviene solo per multare le auto in divieto di sosta nel fine settimana. Riuscirà a controllare anche chi passa col rosso, come mostra la nostra foto, oppure si risolverà la questione con un altro escamotage?

Un ciclista passa con il semaforo rosso a Fosso Sejore

Un ciclista passa con il semaforo rosso a Fosso Sejore

3 Commenti to “Il Comune va contro…Fano”

  1. Giacomo scrive:

    Condivido al 100%. Basti pensare che quel semaforo è stato attivato solo dopo un anno dall’installazione, guarda caso proprio dopo la morte del giovane fanese sulla pista ciclabile.

  2. Franco scrive:

    Ben detto…il Comune di Fano è scandaloso. Sembra incredibile che non abbia saputo fare neanche un cavalca via per l’accesso al mare….e poi continuano a spendere in feste su feste, feste di ogni genere, ma se viene un turista nella maggior parte della costa non sa dove passare per andare al mare!

  3. Gianni scrive:

    Bah articolo disinformativo.
    Così sembra che a Fano si possa passare con il rosso o non fermarsi agli stop, è questo che ha deciso il comune?
    Ad ogni modo, il Ministero dei Trasporti ha decretato che la possbilità di andare contromano per le biciclette in certe zone e spetta ai comuni la possbilità di impiegarla o meno. Perchè non ne parlate?
    Inotlre a Pesaro, giustamente, ci sono da anni i cartelli integrativi “eccetto biciclette”. Vorrei inoltre espreimere un parere, la cattiva educazione stradale della bicicletta è questione storica, quando i “vecchi” di questo paese hanno deciso che l automobile era l unico mezzo di trasporto. Fino a diversi anni fa o giravi in bici andando contromano e sui marciapiedi oppure dovevi fare percorsi kuilometrici in più e rischiando. Dunque richiamare ora la tolleranza zero non ha senso. Bisogna educare migliorando la segnaletica e dando anche informazioni stupide durante il percorso della civlabile. Non dico di non fare le multe. Dove le hanno fatte, han fatto bene a farle. Ma prima pensiamo a migliorare ancora la bicipolitana per non creare punti in cui sei “invitato ” a trasgredire
    my two cents
    bye

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