La Provincia di Pesaro e Urbino in Argentina ricordando la Zona Cesarini

di 

2 settembre 2012

PESARO – Il lungo Tour del gruppo “Melod’Italia”   con lo spettacolo “Grand Tour de l’Italy “, ha avuto inizio a Mar del Plata il 27 luglio u.s.

Corrado Mezzolani

Il debutto al  Teatro Colon  e’ stato un grande successo grazie al lavoro svolto dal Coordinatore del progetto Corrado Mezzolani e alla perfetta collaborazione dell’Associazione Marchigiana che e’ stata preziosa nel coinvolgimento del pubblico e delle autorità politiche e consolari. Era presente il Console Italiano Marcello Curci.

Questo progetto condiviso dalla Regione Marche e da privati, organizzato dalla Provincia di Pesaro e Urbino -Ufficio Sviluppo economico emigrazione e coaudiuvato dal Comune di Pesaro e dalla Camera di Commercio di PU, rende omaggio all’Italia e al nostro meraviglioso territorio che ha dato i natali a due grandi personaggi: l’arch. Francesco Tamburini di Ascoli Piceno e il calciatore Renato Cesarini di Senigallia al quale si deve il neologismo “Zona Cesarini”, celebrati durante lo spettacolo.

L’iniziativa con scopi culturali e promozionali era stata preceduta dalla mostra: ‘Meraviglie dalle Marche’, inaugurata personalmente dal Governatore Gianmario Spacca, presso il Museo Nazionale di Arti Decorative a Buenos Aires, aperta fino al 30 settembre 2012

Il Grand Tour de l’Italy si svolge attraverso una narrazione, supportata da immagini e  dalle più celebri canzoni italiane accompagnate da pianoforte, chitarra e mandolino .

Il gruppo Melod’Italia è composto da Alessandra Giardina, Voce recitante, Paola Lorenzi mezzo soprano, Francesca Matacena, pianoforte e Giorgio Santi, Chitarra – Mandolino e regia.

Lo spettacolo narra l’Italia e gli italiani nelle loro peculiarità facendo rivivere la storia e le

emozioni dell’immigrazione degli italiani d’Argentina.

Il 4 di agosto il tour è proseguito a Santiago del Estero,Teatro 25 di maggio.

Una grande partecipazione con in testa il Governatore Gerardo Zamora e tutto il Governo, compreso il Ministro Luis Fernando Gelid, che aveva fatto visita alla nostra città nel luglio 2011 per incontri istituzionali e commerciali.

In quella stessa occasione fu inaugurato a Pesaro, presso la biblioteca ‘San Giovanni’, un punto d’ascolto della musica Chacarera.

Lo spettacolo a Cordoba

7 di Agosto, terza Tappa, San Miguel di Tucuman.

L’accoglienza del Sindaco , rappresentanti della Camera di Commercio e da TV nazionali e radio hanno fatto si che l’Auditorium dell’Università nazionale fosse gremito di spettatori.

11 di Agosto, quarta tappa, Las Termas de Rio Hondo sede nel 2013-14-15 del Moto GP argentino.

Nell’occasione il gruppo è stato ricevuto nella città di Salta presso la sede del Municipio dal Sindaco alla presenza del Presidente dell’Ordine degli architetti della città.

La visita alla scuola normal edificio realizzato dall’Arch. Francesco Tamburini ha permesso di gettare le basi per importanti scambi culturali.

14 di agosto, quinta tappa, Cordoba.

In questa meravigliosa città la Municipalidad ha messo a disposizione per una settimana una sala del “Cabildo” (monumento storico presente in ogni città argentina) per allestire una Mostra di Rossini. L’inaugurazione, alla presenza delle autorità e di tutte le testate giornalistiche, ha permesso di far risuonare le meravigliose note della musica di Rossini e di conoscere, attraverso immagini, la Regione Marche.

Lo spettacolo si è tenuto presso l’Aula Magna dell’Università di Ingegneria della città.

21 di Agosto, ultimo spettacolo, Buenos Aires.

Un grande onore per il gruppo e per il Coordinatore del progetto Corrado Mezzolani chiudere questa bellissima esperienza presso l’Auditorium ‘Manuel Belgrano’ del Sanato della Nazione alla presenza di numerosi Senatori ed autorità locali.

L’incontro con le associazioni marchigiane, le associazioni italiane, le autorità locali e nazionali e con le persone che casualmente si sono incontrate per strada, testimoniano ancora una volta quanto l’Italia sia stata allora, come adesso,  una determinante forza sotto l’aspetto economico e culturale  di questo grande Paese.

Si ritorna a casa ricchi di una esperienza che ci insegna a capire quanto sia importante ricordare i nostri emigranti e dar loro testimonianza di quanto l’Italia sia una Nazione legata ai valori veri della vita.

Nei lori cuori e nei loro volti si legge la stima ed il riconoscimento verso il nostro Paese non possiamo deludere loro ma soprattutto non possiamo deludere noi stessi.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>