Esternalizzazioni di altre scuole materne comunali: Cgil, Cisl e Uil dicono no

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5 settembre 2012

Bandiere sindacati Cgil Cisl e Uil

PESARO – In una nota congiunta, i sindacati Cgil, Cisl e Uil dicono no all’esternalizzazione di altre scuole materne comunali. Ecco il comunicato:

La notizia delle ulteriori esternalizzazioni di scuole materne da parte del Comune si inserisce, come una nota stonata, in un percorso che abbiamo cercato di condividere, con grande disponibilità, con l’assessore e la dirigente dei Servizi Educativi del Comune di Pesaro.

Percorso finalizzato alla ricerca di soluzioni in grado di conciliare le esigenze dettate dai tagli agli enti locali con la necessità di continuare ad offrire alle famiglie pesaresi un servizio educativo di qualità.

Nell’ultimo incontro avevamo chiesto all’assessore di interessare i suoi colleghi di giunta e il sindaco sulla necessità di predisporre una graduatoria dalla quale attingere per assunzioni a tempo determinato qualora all’inizio dell’anno scolastico ci fossimo trovati in una situazione di grave carenza di personale. Cosa questa necessaria per “traghettare” il sistema delle scuole materne in quest’ultimo anno di transizione.

Eravamo in attesa di una risposta da parte ma siamo stati convocati solo per ricevere la comunicazione di ulteriori esternalizzazioni. Cosa peraltro che avevamo già appreso dai giornali.

Le nostre reiterate richieste di predisposizione di una graduatoria sono state in tutto questo tempo sottovalutate, le nostre previsioni di future mancanze in organico dovute ad eventi prevedibili (come appunto la chiamata da parte dello Stato di alcune dipendenti) erano state viste come ansiogene e slegate dalla realtà. Quando poi la realtà che avevamo provato ad immaginare si è concretizzata, tutto quello che ci sentiamo dire è che a questo punto non è possibile far diversamente. Che l’affidamento alla cooperativa non è poi un dramma visto che rimane da parte del Comune un controllo sul servizio e le modalità di svolgimento.

Come sindacati non abbiamo mai pensato che il lavoratore di una cooperativa sia professionalmente meno preparato o comunque meno adatto di un lavoratore pubblico a svolgere un lavoro delicato quale è quello di accompagnare un bambino in un processo di crescita. Conosciamo la loro preparazione e professionalità. Ma conosciamo anche le maggiori difficoltà di questi lavoratori che finiscono per tradursi spesso in precarietà e in condizioni di lavoro disagiate che generano maggior difficoltà nell’offrire il servizio, indipendentemente dalle proprie capacità e professionalità.

Quello che riteniamo importane è che i servizi Educativi ritornino ad essere una priorità per il Comune di Pesaro, a differenza di quanto ci è stato riferito dall’assessore Signoretti nell’incontro di ieri. L’assessore ha affermato che: “Il sindaco ha detto chiaramente che i margini di assunzione che rimangono al Comune non intende utilizzarli per un servizio che può essere esternalizzato, come è appunto quello delle scuole materne”

Noi siamo contrari a questa posizione e siamo fermamente disposti a continuare a contrastarla in tutti i modi, nessuno escluso.

Va inoltre sottolineato che nel quadro che ci è stato prospettato si evidenziano anche gravi problemi per le sostituzioni che potrebbe essere necessario fare in corso d’anno. Sia nelle scuole materne che nei nidi il sistema presentato funziona fintantoché nessuna educatrice presenti la necessità di assentarsi per malattia o maternità. Abbiamo ancora una volta invitato Assessore e Dirigente a predisporre una graduatoria valida per entrambi i servizi dalla quale attingere in caso di necessità. Ma ancora una volta ci è stato risposto che gli scenari che presentiamo sono sempre pessimisti e ansiogeni.

In attesa di vedere che soluzione saranno in grado di predisporre ci attiveremo per incontrare il sindaco.

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