Spi Cgil, Catia Rossetti eletta presidente all’unanimità. Il saluto commosso di Elio Cerri

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5 settembre 2012

PESARO – Ancora una volta una donna è stata scelta per guidare una delle categorie più numerose della Cgil, il sindacato pensionati Spi (oltre 32mila iscritti in provincia). Il Comitato direttivo, questa mattina, ha eletto all’unanimità Catia Rossetti, 55anni di Fossombrone, sposata e madre di due figlie, segretaria generale provinciale.

Catia Rossetti, segretario provinciale Spi Cgil

Catia Rossetti, segretario provinciale Spi Cgil

Il percorso della nuova segretaria generale dello Spi nel sindacato inizia nel 1979 e numerosi sono i ruoli ricoperti. Tra questi: nel 1984 è responsabile della Camera del Lavoro di Fossombrone, responsabile del coordinamento delle donne del tessile. Dal 1995 al 2000 è responsabile della zona di Urbino fino ad arrivare a dirigere per 9 anni (dal 2000 al 2009) il patronato Inca della Cgil. Dal 2009 ad oggi è stata responsabile regionale della formazione sempre per l’Inca.

“Quali sono i diritti, i bisogni, i desideri, le aspettative dei pensionati e delle pensionate che rappresentiamo? – ha detto nella relazione programmatica Catia Rossetti – il diritto ad una pensione dignitosa, che mantenga il potere d’acquisto e garantisca un livello di qualità della vita decoroso, il diritto alla salute e alla cura, una prospettiva di vita serena. Lo Spi Cgil deve chiedere al sistema delle autonomie locali e alla Regione di continuare ad investire sul welfare e di battersi affinchè vengano ripristinate a livello nazionale le risorse dedicate al sociale. Nella nostra provincia, nel breve periodo possiamo cercare di ottenere risultati concreti e possibili, possiamo chiedere, con forza, insieme a Cisl e Uil, se vorranno, ai dirigenti del e al servizio sanitario del nostro territorio, una soluzione al problema delle liste d’attesa; all’Inps e alle commissioni invalidi civili di rispettare i 4 mesi previsti per le visite e le liquidazioni delle prestazioni degli invalidi civili, ciechi, sordomuti e portatori di handicap che oggi arrivano, in alcune realtà, a superare anche 12 mesi”.

Catia Rossetti prende il posto di Elio Cerri che, visibilmente commosso, ha ricordato gli oltre trent’anni trascorsi, con vari incarichi, nella Cgil di Pesaro, senza tralasciare di ringraziare tutti, anche coloro che, nell’ombra, lavorano per mandare avanti il sindacato e rafforzare il grande senso di appartenenza che contraddistingue la Cgil. Elio Cerri è oggi segretario organizzativo dello Spi Cgil regionale.

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