Elogio della lettura

di 

7 settembre 2012

lettura biblioteca

Quello di oggi sarà un post atipico.

Niente politica, né informazione. Scrivo qualche riga solo per elogiare la lettura.

Sì, perché credo che sia la cosa più che bella che ci sia rimasta nel nostro “anormale” mondo.

Passo diverse ore della giornata a leggere. Divoro tutto: libri, quotidiani, informazioni via web, fumetti.

Ad esempio, non so come farei senza il mio “Dylan Dog” mensile, o senza “il Fatto Quotidiano”; o ancora senza la miriade di libri che compro annualmente. Per non parlare poi di tutta quella serie di blog e media online che consulto spesso e volentieri.

Insomma: viva la lettura (e, perché no, anche la scrittura).

Lo so, con queste parole appaio un bel po’ controcorrente.

In Italia si leggono meno libri che nel resto d’Europa e si acquistano pochissimi quotidiani. Anche Internet se la passa male: nel nostro Stato si investe poco o nulla sulla banda larga. Questo perché i nostri politici politicanti privilegiano il digitale e la televisione (ma guarda un po’…).

In Usa un ultrasettantenne su 4 si informa tramite blog; nel Belpaese un ultrasettantenne su 4 sa accendere a malapena il computer.

E’ normale? No, è umiliante.

Diverso il discorso per i giovani, che utilizzano sempre più tale il Web per accedere alle news.

Che dire… l’amaro in bocca resta, ma rimaniamo fiduciosi.

lorenzochiavetta@yahoo.it

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