La Maceratese fredda (e “mena”) la Vis: 0-1 al Benelli

di 

9 settembre 2012

VIS PESARO – MACERATESE 0-1

VIS PESARO (4-4-2): Foiera; Boinega, Paoli, Santini, G. Dominici; G. Torelli (38′ st Vicini), A. Torelli (5′ st Ridolfi), Bianchi (15′ st Urbinati), Bugaro; Di Carlo, Cremona. A disp.: Mumuni, GM Vagnini, Pangrazi, Pensalfine. All. Magi 

MACERATESE (4-2-3-1): Marani; Castracani, Arcolai, Capparuccia, Russo; Marcatili (26′ st Facciaroni), Troli (36′ st Bucci); Romanski , Filiaggi (14′ st Piergallini), Negro; Melchiorri. A disp.: Calvaresi, Ciucci, Biancucci, Orta. All. Di Fabio 

ARBITRO: Andreini di Forlì 

MARCATORE: 13′ st Negro (M)

NOTE: spettatori 1000 circa (di cui 200 da Macerata) incasso non comunicato. Ammoniti: Boinega (V), Romanski (M), Negro (M), Bucci (M). Angoli 9-4, recuperi: pt 5′, st 3′

 

Animi tesi dopo il fischio finale

PESARO – C’è sempre una prima volta. Quella della Vis arriva per colpa del piede a petardo di Negro che, all’inizio del secondo tempo, decide di far fuoco verso la porta di Foiera trovando un gol di rara bellezza. Al Benelli finisce 0-1, il derby finisce nella mani della Maceratese che, 7 giorni dopo aver perso 2-0 in casa con l’Ancona, si rifà con gli interessi costringendo la Vis alla prima sconfitta stagionale (dopo le due vittorie in Coppa e l’affermazione di Isernia alla prima di campionato).

La Maceratese ha vinto meritatamente. Ha giocato con più continuità della Vis e, nei momenti topici, ha trovato con più facilità la porta. Foiera, in versione super, ha parato quello che ha potuto ma sul gol di Negro c’era poco da fare. La Vis ha perso la partita dopo aver patito la maggior scaltrezza di molti uomini maceratesi, abili e furbi a giocare sempre al limite (e oltre) del consentito. Diverse le situazioni a palla lontana o a gioco fermo che meriterebbero un bel moviolone. La Vis, dopo una buona partenza, si è poi via via scollegata fra i reparti, lasciando per lunghi tratti sia Cremona che Di Carlo soli soletti tra due vecchi marpioni come Arcolai e Capparuccia. La banda Magi ha provato a reagire ma, questa volta, nei suoi under, quelli che erano stati il punto di forza a Isernia, non ha trovato la necessaria lucidità: Di Carlo ha girato a vuoto tentando improbabili assoli, Bugaro ha fatto qualcosina di più trovando la porta su punizione e sbaffando una grande apertura di Paoli con un sinistro comunque difficilissimo. Alberto Torelli, invece, ha pagato con uno zigomo malconcio una gomitata apparsa più che gratuita di Troli. Del pacchetto under, il solo Giovanni Dominici ha tenuto botta migliorando col passare dei minuti. Bene anche Ridolfi, subentrato nel secondo tempo. Sbagliata, a nostro avviso, la scelta di non portare in panchina Angelelli: visto l’andamento della partita avrebbe fatto comodo, considerando che l’unica opzione offensiva alla fine è risultata quella di un Vicini con una autonomia di soli 10′ dopo i problemi patiti alla schiena. Esordio dal 1′ di Bianchi (uno dei migliori fino a quando le gambe lo hanno sorretto) e, in una partita ufficiale con la maglia della Vis, di Urbinati che, con i suoi centimetri, si è fatto subito sentire. Sarà fondamentale, in futuro, per questo genere di partite. La Maceratese, rivoluzionata dopo il doppio scivolone carpiato di domenica scorsa, è stata rivoltata come un calzino da Di Fabio: Orta in panchina, Carboni fuori dai 18, idem per Bucci. Nonostante questo, a riprova della qualità della rosa allestita da ds Cicchi, i ricambi sono stati tutti all’altezza. A partire dal portiere classe ’95 Marani. Mister Magrini, ct della Rappresentativa di Serie D presente in tribuna, ha preso appunti: stravede per Alberto Torelli (definito una via di mezzo tra Tardelli e Aquilani), aspetta un’ulteriore crescita di Ridolfi e sa che Dominici è sinonimo di affidabilità, ma è stato il portierino Marani a rubare i suoi occhi con una prova di altissima sicurezza. Per la Vis, una sconfitta che deve insegnare cosa vuol dire giocare in questo girone: vietato deprimersi ma questo è il campionato dove trovi gente pronta a sbranarti e arbitri che glielo concedono. Bisogna adeguarsi al più presto. Per la Maceratese una vittoria che chiarisce come, tra le prime 4-5 squadre, quella di Di Fabio ci possa stare senza problemi.

LA CRONACA:

Vis-Maceratese, coreografia dei tifosi vissini all'ingresso in campo

AL 3′ Boinega libera di testa sulla linea un traversone dalla destra della Maceratese nato sugli sviluppi di una punizione battuta bassa.

Passano 4 minuti e Cremona, in area, gira a rete ma Marani respinge coi piedi. Poi è ancora Cremona a provarci dai 25 metri: tiro rasoterra.

Maceratese rivoluzionata negli uomini in campo col 4-2-3-1: gli under sono il ’95 Marani in porta, Russo a sinistra, Marcatili in mediana e Romanski davanti a destra. Fuori Orta, Carboni, Ciucci e Bucci, l’esterno Filiaggi viene piazzato davanti all’unica punta Melchiorri.

Nella Vis la sorpresa è Bianchi dal 1′ in tandem con Alberto Torelli a centrocampo, neppure in panchina Angelelli dove, invece, si siedono Urbinati e, per la prima volta, Vicini e il portierino ghanese Mumuni.

Bugaro, galvanizzato dalla doppietta di Isernia, ci prova dai 20 metri: sinistro a girare a lato.

Ritmi subito alti nonostante il caldo, la Maceratese difetta di mira in fase di impostazione. E concede qualche centimetro in altezza ai pesaresi (che già, mediamente, non sono dei giganti). La Vis prova le conclusioni da ogni dove, mira da registrare.

Foiera, in uscita, viene colpito da Russo alla testa. Si scalda Mumuni.

Capparuccia non lesina con le giocate al limite (e oltre). Troli, in ritardo visibile, sferra saltando una gomitata ad Alberto Torelli. L’arbitro? Nulla. Per il giocatore pesarese, uscito nella ripresa, pesante contusione allo zigomo.

Al 21′ si accende Melchiorri: scatto in profondità, tra Santini e Paoli, controllo e scarico. Sul tiro Foiera devia in angolo.

Al 26′ Bianchi viene messo giù a palla distante da Filiaggi. L’arbitro? Ancona nulla.

Al 29′ Angolo per la Maceratese, Capparuccia nel palo opposto di testa manda di poco alto.

Dopo mezz’ora bene Bianchi, Bugaro ancora in ombra, puntuale Boinega come centrale aggiunto.

Al 34′ invenzione di Melchiorri per Russo, cross teso dalla sinistra, sulla palla si avventa Romanski che impatta fuori.

Boinega, al suo primo intervento, viene ammonito al primo intervento.

 

Minuto 49: Negro dai 20 metri lascia partire una rasoiata tesissima che si perde di poco a lato sul primo palo.

 

Secondo tempo:

Magi cambia: dentro Ridolfi per Alberto Torelli

Al 10′ Punizione di Paoli dalla tre quarti, sul secondo palo dove sbuca Bugaro che e calcia di prima al volo sparando alto di poco: occasionissima sprecata ma tecnicamente molto difficile.

Al 12′ doppio miracolo di Foiera: Melchiorri gira facendo perno su Santini e scarica di destro davanti a Foiera che mura la porta, sulla ribattuta Romanski dalla destra calcia sull’angolino  ma ancora Foiera, super reattivo, devia di piede.

Sale di tono la Maceratese che trova l’eurogol con Negro. L’attaccante, sfruttando una palla persa da Ridolfi e la rapida ripartenza dei suoi, pesca dal vertice sinistro dell’area l’incrocio opposto della porta di Foiera. Un missile.

Entra Urbinati, la Vis prova la reazione (tiro di Ridolfi deviato in angolo e poi invenzione per Dominici vanificata dal fuorigioco). Poi, punizione di Ridolfi: nessuno interviente di testa e Marani si vede sbucare una palla carica di veleno da deviare in angolo con un colpo di reni. Poi, sull’angolo, Cremona viene letteralmente spogliato. L’arbitro? Ormai lo sapete: nulla.

Ora è la  Vis a schiacciare la Maceratese nella propria metà campo. Sale di tono Dominici, lo segue Bugaro. Di Carlo, invece, non riesce a essere lucido, Cremona si sbatte di più ma la porta resta un miraggio. La Vis guadagna angoli ma inevitabilmente col passare dei minuti perde di intensità.

Al 38′ st Di Carlo riesce a servire a destra Giorgio Torelli che, in percussione, sfiora il primo palo. Magi, allora, si gioca la carta Vicini al 38′ per Giorgio Torelli terminando con Bugaro a destra, Di Carlo a sinistra, Cremona e Vicini davanti. Risultato? Come prima. Troppi individualismi, troppa ricerca del colpo personale ma anche diversi episodi dubbi in area (vedi Cremona messo due volte giù in area)

La Maceratese quando può prova comunque a ripungere: Piergallini impegna Foiera con un bel diagonale.

Al 47′ sceneggiata a centrocampo: l’arbitro concede una punizione alla Vis che Bugaro calcia violentemente innescando un’altra parata da Marani in angolo

Sull’angolo, dopo una serie di rimpalli, Cremona si vede sfilare la palla a 30 cm dalla porta senza riuscire a buttarla dentro. Incredibile. E’ l’ultima emozione. Al fischio finale si sfiora la rissa, per  – spiegheranno poi i maceratesi – una rimessa non ridata dalla Vis.

INIZIATIVA PU24, CONSENSI DELLA SOCIETA’ E DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Ha trovato consensi, sia nel direttore Leandro Leonardi che nel sindaco Ceriscioli e nel portavoce Arceci, l’idea lanciata da pu24 per abbellire il nostro caro e vecchio Benelli. Ricordiamola: colorare di biancorosso alcuni settori dello stadio (settore distinti e pista per biciclette ormai inservibile da anni) e realizzare dei murales raffiguranti i vecchi campioni della Vis (da decidere tramite sondaggio che lanceremo a breve su pu24), sia sulle pareti dello stadio che su dei panelli da sistemare lungo il nuovo ingresso. Le opere potrebbero essere realizzate dagli studenti dell’Istituto d’arte pesarese o da artisti che gratuitamente volessero legare la loro firma a un impianto che, nel bene e nel male, da 85 anni suonati ci tiene ospita le gesta della Vis Pesaro 1898.

I RISULTATI

Celano-Olympia Agnonese 3-3
Città di Marino-Renato Curi Angolana 0-2 (20′ pt Musilli, Vespa)
Civitanovese Calcio-Astrea 0-0 
Fidene Calcio-San Nicolò 1-4 (7′ Di Guerriero, 45′ pt Covelli, 46′ pt Costantino, 3′ st Padovano, 15′ st Costantino)
Recanatese-Isernia 3-3 (33′ pt Lunardo, 39′ pt Panico, 48′ st Patrini, 13′ st e 33′ st Iacoponi, 46′ st Panico)
Sambenedettese-Amiternina 0-1 (36′ pt Molinari)
Termoli-San Cesareo 3-0 (6′ pt D’Angelo, 25′ st Cianni, 28′ st Falco)
Vis Pesaro-Maceratese 0-1 (12′ st Negro)
Giocata ieri:
Ancona-Jesina 1-1 (31′ pt Borrelli, 26′ st Sebastianelli)

 

LA CLASSIFICA, NESSUNA A PUNTEGGIO PIENO


Ancona 4
Astrea 4
Olympia Agnonese 4
Amiternina 4
Maceratese 3
RC Angolana 3
Sambenedettese 3
S.Nicolò 3
Termoli 3
Vis Pesaro 3
San Cesareo 3
Fidene 3
Jesina 2
Recanatese 2
Celano Marsica 2
Isernia 1
Civitanovese 1
Città di Marino 0
 

2 Commenti to “La Maceratese fredda (e “mena”) la Vis: 0-1 al Benelli”

  1. alessandro scrive:

    dICEVANO I VECCHI CHE SENZA OLIO NON SI FRIGGE….QUESTO è IL CALCIO A PESARO….PRENDERE O LASCIARE..!!!!

  2. bomber scrive:

    Anche il mister oggi ci ha messo la sua. Presentarsi davanti a una squadra scafata come la maceratese con uncentrocampo leggero e imberbe come quello di oggi…..Torelli e bianche stritolati. Urbinati e ridolfi dovevano giocare fin da subito, a prescindere dalla condizione atletica. Questo è un campionato ruvido e non si può sempre giocare coi pesi piuma….secondo me quando serve Paoli deve passare a centrocampo, sperando che omiccioli torni presto. Troppo importate

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