Magi: “Se all’inizio…”. Di Fabio: “Gesto antisportivo”

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9 settembre 2012

PESARO – Quest’anno non aveva mai perso. Due vittorie in Coppa Italia e una, domenica scorsa, a Isernia.

Peppe Magi

Peppe Magi

Mister Magi, allenatore della Vis Pesaro, commenta così la prima sconfitta stagionale della sua nuova squadra: “Abbiamo vissuto una situazione nuova, non c’era mai capitato di andare in svantaggio contro una squadra così organizzata come la Maceratese. Loro sono stati bravi  a sbarrare i nostri pregi e punirci in contropiede. e noi siamo una squadra che predilige gli spazi ampi per poter ripartire e giocare la palla. Io, però, sono fiducioso: la reazione, dopo il gol, anche se confusionaria c’è stata. Abbiamo creato parecchio anche se ci è mancata la giusta lucidità. Perché ho cambiato i due centrali di centrocampo durante la partita? Perché Alberto Torelli è stato condizionato dalla botta subita allo zigomo (entrata con il gomito alto di Troli, nel primo tempo, non sanzionata dall’arbitro, ndr) e lo stesso Ridolfi ha un problema alla schiena e va gestito. A noi è mancato il gol nei primi 15 minuti, l’avessimo trovato con Cremona la partita avrebbe preso una piega diversa”.

 

 

 

Mister Guido Di Fabio

Mister Di Fabio: “La reazione che si è vista oggi a Pesaro mette in chiaro che abbiamo orgoglio e qualità, che dobbiamo trovare l’equilibro ma che questa squadra è importante. Perché ho rivoluzionato la formazione rispetto ad Ancona? Ho solo fiducia nei miei ragazzi e quando manca un giocatore può tranquillamente giocare un altro. Marani? Non è una sorpresa, già dallo scorso finale di campionato era con noi. Sta lavorando bene e cresce bene, in questo momento lo stiamo premiando. Perché quel parapiglia nel finale? Ho visto un episodio che non mi è piaciuto, la Vis nel finale di partita non ha restituito un pallone dopo che i miei ragazzi l’avevano messo fuori appositamente.  La mia squadra non l’avrebbe mai fatto”.

Sul conto del derby, a onor del vero, bisogna anche aggiungere però i diversi colpi proibiti sferrati ai danni dei vissini. Uno su tutti quello ricevuto da Alberto Torelli, alla zigomo, da un’entrata in netto ritardo di Troli col gomito alto. L’arbitro non l’ha minimamente sanzionata, il giocatore vissino nel secondo tempo è stato costretto a uscire. La tensione, gonfiata da un arbitraggio francamente non all’altezza e quasi sempre fuori guida, può aver indotto alla perdita di lucidità.

Leandro Leonardi, direttore Vis Pesaro: “Sinceramente non ho visto nulla e dalla tribuna non mi sono accorto di nulla ma se è successa una cosa simile chiedo scusa alla Maceratese a nome della mia squadra. Riguardo alla partita, ho visto una squadra lontana da quella di Isernia, una Vis sulle gambe, con poca corsa. E il caldo c’era per tutti. Ci rimbocchiamo le maniche: sappiamo che la strada e lunga e che dobbiamo trovare il giusto equilibrio. Siamo giovani, gli alti e bassi sono da mettere in preventivo”.

Magrini, ct della Rappresentativa di Serie D: “Primo tempo sonnolento. Ho visto comunque un buon Marani, portiere classe ’95 della Maceratese. Ottimo elemento davvero. Nella Vis mi sono piaciuti Alberto Torelli che, secondo me, ricorda un po’ Aquilani e un po’ il primo Tardelli. Deve migliorare nella corsa ma ha grandissime qualità. Bene anche Dominici: non so se farà carriera ma, oggi, è un ’94 molto affidabile e che può ricoprire più ruoli. Ridolfi, invece, ha delle qualità eccezionali ma non lo conosco caratterialmente e devo capire se può fare al caso nostro. Poi, anche se non ha giocato, c’è anche Pensalfine, classe ’96, che avevo già visto all’opera l’anno scorso nei tornei minori: molto promettente. A ottobre farò uno stage e potrei chiamarli tutti…”

 

 

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