Alla ricerca della memoria personale e collettiva: appuntamento venerdì a palazzo Mazzolari Mosca

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19 settembre 2012

PESARO – “Pesaromemolab”, il laboratorio per la memoria condivisa promosso da Comune e Fondazione Cassa di Risparmio, propone al pubblico i risultati del primo anno di ricerca della memoria personale e collettiva della nostra città. Venerdì si inaugura l’esposizione “Farememoria – La Stanza dei ricordi”, curata da Cristina Ortolani che, attraverso trecento fotografie, racconta il viaggio con immagini attuali e d’epoca; foto proposte secondo temi e analogie in undici pannelli che sembrano scandire le pareti di una stanza ideale, la stanza della memoria appunto.

“Possiamo leggere a colpo d’occhio – spiega Cristina Ortolani – i cambiamento della Piazza di Pesaro grazie ad una serie di fotografie che vanno dalla fine dell’Ottocento agli anni Settanta mentre in due bacheche fitte di spilli e puntine troviamo l’omaggio a due maestre dell’eleganza pesarese, le sarte Prima Paganelli e Giuseppina Francolini Magnelli. Un’altra sezione è dedicata al San Benedetto”.

Tornando alle foto, nella Stanza dei ricordi, c’è la sezione “Chiéchi? Cento scatti di Mario Schiavoni”, l’essenza della mostra, ovvero le persone e le loro storie. Le foto di Mario Schiavoni, cento ritratti pesaresi, scattate tra gli anni Trenta e Cinquanta, sono state messe a disposizione dal figlio Fausto che invita i visitatori a fornire indizi per il riconoscimento delle persone ritratte: in cambio, una copia ricordo della relativa fotografia.

Un’altra sezione è dedicata a San Terenzio, con foto di ragazzi che frequentavano l’omonimo circolo e uno scritto di Giovanna Patrignani sull’antica fiera di San Nicola.

Tra le altre curiosità della Stanza dei ricordi va segnalata Me l’ha detto un uccellino – le storie di Pesaromemolab in centoquaranta caratteri dove, appunto nella misura di un tweet, si prova a dar conto di tutte le storie che i cittadini hanno segnalato negli appuntamenti sul territorio. I brevissimi racconti saranno effettivamente ‘twittati’ per tutta la durata della mostra (@miss_nettle).

Le immagini del viaggio di Pesaromemolab sul territorio, da Candelara a Novilara a Ginestreto alle biblioteche di quartiere alla San Giovanni completano il percorso, nel quale sono rappresentati tutti i soggetti, pubblici e privati, che hanno collaborato all’iniziativa.

L’esposizione resterà aperta anche sabato 22, domenica 23 e lunedì 24 settembre, dalle 10 alle 12,30 e dalle 16,30 alle 19.

Info: info@pesaromemolab.itcristina@cristinaortolanistudio.it.


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