Attività fisica e cura alimentare: qualche consiglio online

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19 settembre 2012

Gli internauti lo sanno bene: fare sport aiuta la mente, sotto molteplici punti di vista. Il sito Informasalus, ad esempio, ci ricorda che l’esercizio fisico, specie nei più giovani, migliora notevolmente le performance cognitive, e sottolinea che “rispetto ai bambini pigri, quelli più attivi hanno maggiori occasioni di scambi sociali con adulti e coetanei e si intrattengono in ambienti che presentano stimoli diversi dai soliti”. Tesi che, come viene evidenziato su salute.pourfemme.it, fa il paio con lo studio pubblicato dal professor William McCarthy dell’Università di Los Angeles, in cui si dimostra come “i ragazzi più abili nelle discipline sportive, siano anche più reattivi sui banchi di scuola”.

Ma l’attività fisica produce in noi anche una situazione di benessere. Dietro tutto ciò, troviamo una spiegazione scientifica. Si pensi alla corsa: “Quando corriamo, il nostro corpo produce endorfine. Le conseguenze della loro azione sono paragonabili a quelle della morfina, con cambiamento di umore durante e dopo la corsa, nonché un aumento della capacità di sopportazione del dolore”. E non è finita. “Durante l’attività fisica aumenta la concentrazione sanguigna delle catecolammine, composti chimici prodotti in varie parti del nostro organismo utili per combattere lo stress” (www.vaol.it). Inoltre, il movimento del corpo aiuta a proteggere la memoria. Come? La risposta arriva dal portale Staibene.it: “Innescando la rigenerazione delle cellule cerebrali che si perdono con l’età, a causa di lesioni o per il morbo d’Alzheimer”.

Poi è evidente che ci siano persone volte a praticare lo sport solo per una questione estetica, magari in vista della prova costume, ma in tanti lo fanno anche per poter dar sfogo ai propri nervi, come evidenzia BlogEstetico. L’importante è non eccedere. Secondo il sito Viveremeglio.it bastano 30 minuti di attività fisica per almeno 5 giorni la settimana. È importante, poi, correlare il tutto a una corretta alimentazione, anche per salvaguardare la mente. La vitamina C e la vitamina E, ad esempio, aiutano a curare depressione e disturbi del comportamento, così come la famosa “dieta mediterranea” (come riportato sul forum online di Kefir).

Ma per vivere bene, in realtà, bisogna partire da un presupposto, che spiega al meglio Libero Manco su Universalismo.it: corpo , anima e spirito sono gli elementi inseparabili che compongono l’entità umana, e “si influenzano reciprocamente al punto che se una sola di queste sta male ne soffrono anche le altre due”. A noi, quindi, il compito di salvaguardarle tutte, senza esclusioni.

In fondo, lo diceva già Platone: “L’uomo è ammalato nel corpo perché è ammalata la sua mente e la sua mente è ammalata perché è ammalata la sua anima. Non bisognerebbe fare alcun tentativo di curare il corpo disgiunto dall’anima, e per ottenere la salute della stessa e del corpo è necessario curare la mente”.

(Tratto da La Dolce Vita – stili di vita alternativi”, in edicola dal 15 settembre) 

lorenzochiavetta@yahoo.it

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