Nel segno del sacro. Ultimi giorni per mostra di Renzo Scopa

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19 settembre 2012

URBINO – «Urbino ha dato ottima visibilità all’opera artistica di mio padre. La mostra che rimarrà aperta nelle Sale del Castellare del Palazzo Ducale fino a domenica 23 settembre -dice Saulo Scopa- ha avuto molti visitatori. E anche il recital “Amo tutti i colori”, ispirato al libro di mio padre, dal titolo “Il segno della parola”, tenuto al Teatro Sanzio lo scorso 13 settembre, ha avuto un bel successo. Insomma, possiamo dire che il ritorno di Renzo Scopa a Urbino ha avuto un esito felice».

L'opera di Renzo Scopa

Dunque, soddisfazione su tutto il fronte per i familiari dell’artista scomparso quindi anni fa (Urbino 1933 – Città di Castello 1997). Fino al 23 settembre le Sale del Castellare ospitano oltre 50 opere, in gran parte inedite (incisioni, dipinti e creazioni su carta): una vera e propria personale postuma che illustra tutto il lavoro compiuto da Renzo Scopa, la sua ricerca espressiva, solitaria e profondamente intimista. L’esposizione è patrocinata dalle Province di Pesaro – Urbino e Perugia, dalle Regioni Marche ed Umbria, dal Comune di Urbino, dall’Arcidiocesi di Urbino – Urbania – Sant’Angelo in Vado e dalla Conferenza episcopale umbra. Dopo Urbino, nel mese di dicembre l’esposizione andrà ad Assisi

Ricordiamo che il giorno dell’inaugurazione, lo scorso 1 ottobre, la famiglia Scopa ha donato alla città di Urbino un’opera dell’artista: si tratta di una tavola realizzata con tecnica mista dal titolo “Urbino” (110 x 186), la quale raffigura una veduta del Palazzo Ducale.

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