Vuelle, guida al campionato (parte prima)

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22 settembre 2012

PESARO – Comincia oggi uno speciale in quattro puntate alla scoperta delle squadre protagoniste del nuovo campionato di serie A di pallacanestro: sarà una stagione con due formazioni una spanna sopra tutte le altre, con Milano e Siena che sembrano nettamente più forti della concorrenza e destinate ad un ruolo di protagonista anche in Eurolega, dietro di loro ancora Sassari e Cantù pronte ad approfittare di qualche scivolone delle due big.

Immagine tratta dalla pagina Fb di Montepaschi Sport

Varese si candida al ruolo di sorpresa dell’anno, mentre Bologna e Venezia sembrano avere ancora le carte in regola per un posto tra le prime otto, dietro di loro un nutrito gruppo di squadre in bilico tra l’ultimo posto utile per i playoff e la ricerca di una salvezza tranquilla. Pesaro, Caserta, Cremona, Montegranaro e Biella dovrebbero essere le formazioni che lotteranno per evitare gli ultimi posti per la retrocessione, ma con il mercato sempre aperto e la possibilità di nuove entrate nelle casse societarie, basta poco per passare dagli ultimi posti ad una posizione di metà classifica.

Se volete una prova dello stato di crisi generale in cui versa la pallacanestro italiana, sono ancora cinque le formazioni alla ricerca di un main sponsor e guardando tutti i roster non si vedono nomi altisonanti sul fronte nuovi arrivi, rimane sempre la possibilità di aver pescato il jolly con uno dei tanti rookie sbarcati da oltreoceano, ma i tempi che i giocatori più forti ambivano a venire a giocare in Italia sembrano lontani anni luce.

Cominciamo la presentazione dalle due neopromosse per arrivare ai campioni d’Italia:

TRENDWALKER REGGIO EMILIA:

LA SQUADRA: Qualche acquisto di rilievo e qualche scommessa per la neopromossa formazione reggiana, della squadra dell’anno scorso sono rimasti l’oriundo Demian Filloy e l’eterna promessa Antonutti più un paio di giovani interessanti, Dominic James è arrivato all’ultimo momento per assumere la regia della squadra, coadiuvato dall’esperto Donnel Taylor, da Cantù è arrivato il pesarese Andrea Cinciarini pronto a conquistarsi un bel minutaggio. Attenzione al serbo Jeremic, tiratore anche da distanze siderali, e al lituano Slanina, mentre sotto canestro i muscoli di Greg Brunner sono una garanzia. Completano i dieci a referto i giovani Cervi e Veccia.

LA STELLA: Dominic James

Piccolo playmaker di 180 cm, ma dalla grande personalità, James a 26 anni ha l’occasione di dimostrare tutto il suo valore in un campionato importante come quello italiano, dopo essere stato protagonista in Grecia con la maglia dell’Aris e in Serbia con quella del Partizan Belgrado. Buon realizzatore ma anche capace di servire assist deliziosi a conclusione di veloci pick and roll, se giocate al fantabasket vi consigliamo il suo acquisto.

LA SORPRESA: Riccardo Cervi

Potrebbe essere l’anno della sua esplosione, 213 cm su un fisico ancora da rinforzare ma con mani morbide e una discreta mobilità di piedi, in Legadue ha fatto intravedere sprazzi del suo talento, in un’annata dove la Trendwalker parte senza grosse ambizioni, il ragazzone di Reggio Emilia tenta la scalata anche ad un posto nella Nazionale maggiore.

IL COACH. Massimiliano Menetti

Confermato dopo la brillante promozione, aveva già allenato Reggio Emilia in serie A sei anni fa. Amante della fase difensiva dovrà saper reggere la pressione dell’ambiente quando arriveranno le sconfitte, ma rimane uno dei coach giovani più promettenti, pronto a fare il salto in una squadra di fascia più alta.

L’OBIETTIVO DELLA SQUADRA: Una salvezza tranquilla.

 

ENEL BRINDISI

 

LA SQUADRA: Tornata in serie A dopo un solo anno di purgatorio in Legadue, l’Enel può contare sempre sul tutto esaurito del PalaPentassuglia, grazie ad un pubblico appassionato che non ha mai fatto mancare il suo sostegno anche nei momenti difficili. Nella costruzione della squadra è stato molto importante riuscire a trattenere Jonathan Gibson, protagonista di un’eccellente stagione l’anno scorso, e l’ingaggio dell’oriundo Jeff Viggiano, sono arrivati due buoni americani come il play Scottie Reynolds e l’ala Antwayne Robinson e sotto canestro Brindisi potrà schierare il giovane rookie Jerai Grant, mentre l’altro straniero Cedric Simmons giocherà con il passaporto bulgaro che ultimamente va tanto di moda. A rinforzare un pacchetto italiano di modesto valore sono arrivati Robert Fultz, esperto playmaker visto anche a Pesaro e l’ala Matteo Formenti.

LA STELLA: Jonathan Gibson

Eccellente tiratore, già miglior realizzatore in Turchia, questa guardia proveniente dall’Università del New Mexico ha tutte la carte in regola per diventare uno dei migliori scorer anche in Italia, grazie ad un gioco efficace in fase offensiva, fatto di arresti e tiro dai quattro e metri, alternati a conclusioni dai 6.75 specialmente dagli angoli, non sarà semplice riuscire a trattenerlo con le sirene dei top team che già lo stanno corteggiando, ma se rimarrà per un’ intera stagione in Puglia, diventerà uno dei migliori stranieri del campionato.

LA SORPRESA: Americano a tutti gli effetti, nonostante il passaporto bulgaro, Simmons ha calcato per diverse stagioni i parquet dell’NBA, prima della buona stagione l’anno scorso con l’Estudiantes Madrid. In Europa può giocare tranquillamente anche da centro, anche se gli anni negli States ne hanno affinato le doti di tiratore dalla media, discreto

rimbalzista dovrà stare attento a limitarsi nei falli commessi.

IL COACH: Piero Bucchi

Sceso in Legadue per riportare subito Brindisi in serie A, l’allenatore bolognese non è riuscito con l’Armani Milano a fare il definitivo salto di qualità per diventare uno dei migliori quattro-cinque coach italiani. In Puglia può aver trovato la sua dimensione ideale, dove esprimere il suo gioco fatto di difese asfissianti e tanta pressione sulla palla.

L’OBIETTIVO DELLA SQUADRA: Può puntare ad un posto nelle prime otto.

 

JUVE CASERTA

 

LA SQUADRA: Della formazione dell’anno scorso sono rimasti solo Giuliano Maresca e i giovani Cefarelli e Marzaioli, una squadra quella casertana completamente rivoluzionata, formata da un mix di esperienza e gioventù che avrà bisogno di parecchio tempo per esprimersi al meglio. Dopo un tira e molla durato tutta l’estate, il play Nic Wise ha accettato di firmare con Caserta e si alternerà al connazionale Eric Chatfield in cabina di regia. A completare il quintetto il lituano Jonusas, il serbo Jelovac e il nigeriano Akindele visto qualche stagione fa con la maglia della Scavolini. Buoni gli acquisti dei veterani Andrea Michelori sempre pronto a dare una mano sotto canestro e di Marco Mordente, play che a Caserta può ritrovare il minutaggio che a Milano non aveva più, da valutare anche la stagione di Stefano Gentile che già l’anno scorso a Casale aveva fatto intravedere le sue qualità.

LA STELLA: Eric Chatfield

Giramondo dei parquet, ha sempre lasciato una buona impressione nelle squadre dove ha militato, non è propriamente un realizzatore ma l’esperienza acquisita ne fa un giocatore di grande utilità in tutte le fasi del gioco, a Caserta gli chiedono di prendere in mano le chiavi della squadra.

LA SORPRESA: Jeleel Akindele

Ultima occasione per questo granitico pivot di origine nigeriana di dimostrare il suo valore, con Siena non aveva convinto e negli ultimi due anni ha cambiato per quattro volte squadra a testimonianza di una scarsa attitudine a lavorare sodo, a Caserta credono nella sua voglia di riscatto.

IL COACH: Stefano Sacripanti

Non è atteso da un compito facile il buon Pino, Caserta sembra una squadra che faticherà in questa stagione con diverse scommesse da vincere, Sacripanti ha sempre fatto giocare le sue squadre con un gioco veloce fatto di tanti tiri da tre e contropiede, dovrà resistere alle pressioni dell’ambiente se i risultati non arriveranno.

OBIETTIVO DELLA SQUADRA: Salvezza.

 

SUTOR MONTEGRANARO

 

LA SQUADRA: Stagione complicata quella della Sutor, con una società che non naviga nell’oro e pochi giocatori di livello, lo starting five sarà composto dal play Ronald Steele, discreto tiratore ma con poca leadership, dall’inglese Kyle Johnson, dall’ala Tamar Slay probabilmente l’atleta dotato di maggior talento, e dal lungo Christian Burns bell’atleta ma con parecchie carenze tecniche. Il pivot titolare dovrebbe essere Zachary Andrews, anche se un infortunio in precampionato lo terrà fuori per un mesetto. Dalla panchina usciranno il capitano Fabio Di Bella e Daniele Cinciarini che a Montegranaro potrebbe trovare il suo ambiente ideale, completano il roster il serbo Catakovic e il lungo Valerio Mazzola.

LA STELLA: Ronald Steele

Snobbato dai draft NBA, il prodotto dell’università dell’Alabama ha disputato una bella stagione in Turchia con la maglia del Tofas Bursa, facendosi notare per la sua velocità di esecuzione e un discreto tira dalla media, deve migliorare nella conduzione della squadra e in fase difensiva, ma in una Sutor che non sembra brillare come talento globale potrebbe essere la sorpresa positiva per Recalcati.

LA SORPRESA: Kyle Johnson

Dopo aver disputato le Olimpiadi di Londra con la maglia della nazionale inglese, Johnson arriva nelle Marche per sfruttare al meglio le sue doti di tiratore. Specialista in grado di rendersi utile anche in difesa, sarà chiamato ad aprire le zone avversarie con le sue conclusioni dai sette metri.

IL COACH: Carlo Recalcati

Trenta anni di attività sulle spalle per il decano degli allenatori italiani in attività, dopo la bella stagione con Varese, Charlie Recalcati arriva a Montegranaro per mettere a disposizione la sua grande esperienza ad un gruppo tutto da scoprire, dovrà superarsi per tirarsi fuori dai quartieri bassi della classifica.

L’OBIETTIVO DELLA SQUADRA: Salvezza.

1- continua

 

 

Un commento to “Vuelle, guida al campionato (parte prima)”

  1. Roxy scrive:

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