Sant’Ippolito: impegno costante verso la sostenibilità

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24 settembre 2012

SANT’IPPOLITO – Anche in un periodo difficile come quello attuale l’Amministrazione Comunale di Sant’Ippolito continua a mettere energie e risorse nei progetti di sviluppo sostenibile per l’intero territorio. È un cammino impegnativo che vede l’intera macchina Comunale attivata nella realizzazione di soluzioni innovative che puntano all’utilizzo responsabile dei beni collettivi e alla salvaguardia dell’ambiente.

Sant'Ippolito, il sindaco Tinti

Sono noti da tempo i risultati nella raccolta differenziata, che con un dato 2011 del 78,1% hanno permesso a Sant’Ippolito di raggiungere il primato provinciale e di porsi nel gruppo dei primissimi a livello regionale. Un percorso partito nel 2007 che ha reso il paese più pulito e ha consentito un risparmio sul conferimento dei rifiuti in discarica e la riduzione del 70% dell’ecotassa.

Nell’ambito delle politiche energetiche è stato attivato il progetto Menovatt che prevedeva due interventi. Con il primo è stata individuata un’area a Pian di Rose (Piazza XXV Aprile e Via Rossini) dove sono stati ammodernati 35 punti luce della pubblica illuminazione con l’installazione del Dibawatt, un dispositivo elettronico brevettato “Made in Marche”, che regola la potenza elettrica e riduce i consumi in maniera sensibile; in più sono state sostituite le lampade al mercurio con più efficienti lampade al sodio. Il secondo intervento ha portato alla sostituzione di 1200 lampade votive nei cimiteri di Sant’Ippolito e Sorbolongo, sostituendo quelle incandescenza con lampade LED, più economiche e con una durata operativa più lunga. Inoltre aderendo al progetto nazionale Votiva+ il Comune può contare sulla fornitura gratuita di altre 1000 lampade LED da utilizzare per le sostituzioni.

Di recente è stata inaugurata Fonte Alma impianto pubblico di nuova concezione per l’erogazione acqua fresca e di qualità, a prezzi ridotti, con evidenti vantaggi ambientali: riduzione dell’utilizzo di bottiglie di plastica con conseguente diminuzione di rifiuti e risparmio di risorse per la produzione e il trasporto.

Anche nel settore degli eventi il Comune di Sant’Ippolito, fra i primi in Regione, ha avuto un occhio di riguardo per l’ambiente. Infatti nelle ultime tre edizioni di Scolpire in Piazza tutte le stoviglie erano in MaterBi, materiale naturale e biodegradabile che può essere smaltito come rifiuto organico.

Il sindaco Dimitri Tinti ricorda che gran parte di questi progetti sono stati realizzati in collaborazione con Eticare, società di consulenza per la sostenibilità ambientale e sociale. Il sindaco sottolinea che “se con questi interventi avremo contribuito ad aumentare la sensibilità verso l’uso rispettoso dei beni pubblici e se avremo delineato un rinnovato modello di società basato su scelte individuali di autoproduzione, riuso, solidarietà, sobrietà, nelle quali sia prevalente l’interesse comune, allora avremo fatto un gran servizio al nostro paese e al nostro futuro”.

 

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