Vuelle, guida al campionato (parte seconda)

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24 settembre 2012

PESARO – Seconda puntata dello speciale sulle 16 squadre del campionato di serie A, sotto i riflettori una Roma in difficoltà, Cremona attesa da una stagione difficile, la solita Biella tutta da scoprire e una Varese che si candida a sorpresa del campionato.

 

Amoroso a caccia del rimbalzo contro Siena. Immagine tratta dalla pagina Fb di Montepaschisport

VIRTUS ROMA

LA SQUADRA: Ha rischiato anche di non iscriversi la società capitolina, con il presidente Toti che è rimasto per un altro anno alla guida della squadra, ma con un budget modesto e pronto a cedere la proprietà in qualsiasi momento. Il vero colpo di mercato è stato il rinnovo di Gigi Datome, che ha accettato di ridursi l’ingaggio per rimanere alla Virtus, attorno all’ala di origine sarda un gruppo di giovani che dovranno dimostrare il loro valore.

Il play sarà il rookie Jordan Taylor, mentre Phil Goss nello spot di guardia garantirà un bel contributo, il tuttofare Bobby Jones darà una mano sotto canestro al polacco Czyz, 22enne roccioso ma con tanto da imparare, dalla panchina partiranno il promettente play D’Ercole, il nigeriano Dagunduro, l’ungherese Lorant e il giovane centro americano Lawal, lo storico capitano Tonolli disputerà la sua 19esima stagione consecutiva con la maglia della Virtus Roma.

LA STELLA: Luigi Datome

Stagione straordinaria quella appena trascorsa per la 25enne ala di Montebelluna, culminata con la splendida estate con la maglia della Nazionale, della quale è stato il trascinatore assoluto nel torneo di qualificazione agli europei in Slovenia. Oltre alle consuete doti di saltatore, è diventato anche un affidabile tiratore da tre e uno dei migliori contropiedisti europei, se Roma non finirà negli ultimi posti della classifica il merito sarà principalmente suo.

LA SORPRESA: Jordan Taylor

Uno dei migliori giocatori universitari dell’anno scorso, arriva in Italia per dimostrare le sue qualità agli scout americani, 185 cm in un fisico prestante ha tutte le qualità per diventare un protagonista, discreto anche in difesa a Roma potrebbe disputare una grande stagione.

IL COACH: Marco Calvani

Confermato dopo essere riuscito a raggiungere la salvezza l’anno scorso, Calvani deve dimostrare di poter essere profeta in patria, compito non semplice per un allenatore che in serie A non ha mai brillato.

L’OBIETTIVO DELLA SQUADRA: Salvezza tranquilla

 

VANOLI CREMONA:

LA SQUADRA: Roster completamente stravolto quello cremonese, con dieci nuovi arrivi che avranno bisogno di trovare la giusta alchimia. Il quintetto base dovrebbe essere composto dal piccolo play Aaron Johnson, dal tiratore Jarius Jackson, dall’ala Lance Harris dai lunghi Huff e Stipanovic. Il colpo a sorpresa è stato l’ingaggio del nazionale Luca Vitali che partirà dalla panchina insieme a Fabio Ruini, i cambi dei lunghi saranno il finlandese Kotti e il lettone Porzingis, completano il roster i veterani Andrea Conti e Cazzaniga.

LA STELLA: Jarius Jackson

Quarto anno in Italia per questa guardia proveniente da Texas Tech, che dopo essere stato protagonista in Legadue con le maglie di Casale e Veroli, tenta il salto in serie A. Classico piccolo tuttofare, si adatta a giocare anche da play anche se preferisce concludere le azioni in penetrazione, non è proprio un uomo squadra, ma con la Vanoli potrebbe avere la sua migliore stagione italiana.

LA SORPRESA: Luca Vitali

Potrebbe essere la stagione della sua definitiva esplosione. Dopo le buone annate in maglia Montegranaro non è riuscito a ripetersi nelle grandi squadre, disputando stagioni mediocri sia a Roma che a Bologna, con i suoi 2 metri rimane uno dei play di maggior stazza fisica in circolazione, questa con la Vanoli sembrerebbe l’ultima chance per non perdersi nella mediocrità.

IL COACH: Attilio Caja

Il sergente di ferro degli allenatori italiani è alla sua terza stagione a Cremona, ottenendo sempre buoni risultati rapportati al valore dei giocatori. Il suo è un basket semplice ma efficace e dai suoi atleti pretende sempre il massimo impegno a dispetto del pedigree, se riuscirà a far ritornare Luca Vitali protagonista, anche la Nazionale gliene sarà grata.

 

ANGELICO BIELLA:

LA SQUADRA:

Solita Biella assemblata con tanti 22-23enni desiderosi di farsi conoscere, sapendo che in Piemonte troveranno l’ambiente ideale per farsi le ossa. Il play titolare sarà Russel Robinson, il giovane Ramone Moore partirà come guardia mentre lo storico capitano Matteo Soragna a 37 anni guiderà con il solito carisma il gruppo. Completeranno il quintetto l’americano Brackins e il pivot proveniente dallo Zimbabwe Julian Mavunga.

La panchina non sembra profondissima con il solo Jurak dotato di esperienza che farà da chioccia ad un nugolo di ragazzini tra cui spiccano il talentuoso serbo Jaramaz e il greco Chrysikopoulos, per rinforzare il settore lunghi sono arrivati in prova il veterano Chiacig e il lunghissimo Cuccarolo.

LA STELLA: Russell Robinson

Ha girato parecchie squadre europee Robinson prima di arrivare in Piemonte, play-guardia con una discreta visione di gioco, non eccelle in nessuna fase dell’incontro, ma a Biella gli chiedono di diventare anche un realizzatore.

LA SORPRESA: Julian Mavunga

Nativo dello Zimbabwe, è stato per quattro anni protagonista con l’Università di Miami, troppo piccolo per essere scelto dai draft NBA, sbarca in Italia con la voglia di farsi vedere per spiccare il volo verso campionati più remunerativi. Eccellenti doti fisiche, ha bisogno di migliorare tanto tecnicamente, ma se volete scommettere un euro su chi vincerà la classifica dei rimbalzi, mettetelo su di lui.

IL COACH: Massimo Cancellieri

Come ogni anno dovrà assemblare un gruppo con tanti elementi giovani e alle prime esperienze italiane, ma Cancellieri saprà fare in pieno il suo dovere essendo diventato uno dei migliori in Italia a lavorare con i rookies.

L’OBIETTIVO DELLA SQUADRA: Salvezza tranquilla.

 

CIMBERIO VARESE:

LA SQUADRA: Potrebbe essere la Scavolini di questa stagione, candidandosi ad arrivare anche nelle prime quattro. Ancora imbattuta in precampionato, Varese è la dimostrazione che si può fare una buonissima squadra anche senza un proprietario unico, ma affidandosi ad un Consorzio serio ed affidabile di piccoli proprietari. L’ex canturino Mike Green sarà il playmaker varesino, da guardia partirà in quintetto Adrian Banks con l’ex casertano Ebi Ere ad affiancarlo, fa piacere ritrovare Dusan Sakota in campo con una maglia italiana dopo il terribile infortunio di tre anni fa, la mano morbida dell’ex pesarese è rimasta identica anche dopo due anni di inattività e il suo acquisto da parte della Cimberio potrebbe essere una scommessa vincente, come pivot titolare Varese schiererà l’americano Bryant Dunston.

Anche il pacchetto italiani è di notevole livello con il miglior under 21 della scorsa stagione Achille Polonara, l’oriundo Cerella e il play titolare della nazionale juniores De Nicolao, completano la panchina lo svedese Rush e l’estone Talts unico superstite dell’anno scorso.

LA STELLA: Ebi Ere

Ce lo ricordiamo dai tempi di Caserta dove era stato protagonista di una buonissima stagione, tiratore molto affidabile ha ormai raggiunto il pieno della maturità tecnica e fisica, anche se a Varese non sarà la sola stella.

LA SORPRESA: Achille Polonara

Difficile ripetersi per i giovani italiani che hanno la tendenza ad accontentarsi dei risultati raggiunti, non sembra il caso di Polonara sul quale scommettiamo ad occhi chiusi che si saprà far valere anche in una grande squadra come la Varese di quest’anno. Deve essere la stagione che gli aprirà anche la strada per la Nazionale maggiore.

IL COACH: Francesco Vitucci

L’allenatore veneziano ha l’occasione di lasciare la seconda fascia di merito per ambire a diventare un top coach, Varese gli ha messo in mano una squadra pronta a grandi traguardi, Vitucci non si dovrà lasciare sfuggire l’occasione.

L’OBIETTIVO DELLA SQUADRA: Semifinale scudetto.

 

 

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