Cristina “contenta”, Bernadett “fortunata”

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26 settembre 2012

PESARO – Beata gioventù! La Robur ha presentato due nuove giocatrici che insieme fanno trentott’anni. Il futuro, ma anche il presente, perché – come dice Cristina Chirichella, bel sorriso e faccia tosta, a dispetto dei suoi diciotto anni, “spero che il coach mi dia l’opportunità di giocare, io farò di tutto per farmi trovare pronta”.

Cristina Chirichella e Bernadett

Cristina Chirichella e Bernadett

Centrale alta 1 metro e 95, capitano dell’Italia juniores medaglia di bronzo ai recenti campionati europei di categoria, napoletana (“tifo Napoli, ma non mi piace il calcio, preferisco il volley”), formatasi alla Bca, cresciuta nel Club Italia di Marco Mencarelli), Cristina è giudicata uno dei migliori talenti della pallavolo italiana. La Robur è riuscita a portarla a Pesaro superando Bergamo, altra società sempre molto attenta alle giovani.

Coach Mencarelli ha speso bellissime parole per la giovane campana.
“Ovviamente sono molto felice che il coach abbia delle queste cose. Lui è l’allenatore e sa bene quello che vede, io posso dire di avere punti di riferimento in attacco e di essere in fase di miglioramento al muro”.

Cristina è molto contenta di essere qui…
“Sono felicissima di essere qui a Pesaro, in una squadra giovane in cui – allenandomi al massimo – posso avere opportunità. Spero che l’allenatore me le dia, io farò di tutto per coglierle e giocare. Il mio primo obiettivo è scendere in campo, giocare”.

La Robur, quando era sponsorizzata Scavolini, ha dominato in Italia…
“E’ nella storia della pallavolo italiana. E’ una società importante, che ha colto tante vittorie e io sono felice di farne parte oggi”.

Sicuramente l’avranno accolta alla grande Monica De Gennaro e Valentina Tirozzi…
“Siamo campane e ogni tanto parliamo il nostro dialetto”.

 

Se Cristina è felice di essere approdata a Pesaro, a Bernadett Dékány, ungherese di 20 anni, schiacciatrice ricevitrice di 1,87, hanno detto di ritenersi addirittura “fortunata”. Parola di Dora Horváth, sua concittadina, schiacciatrice che con la maglia di Novara ha giocato splendide partite a Pesaro.

“Sua sorella – racconta Bernadett – è la mia migliore amica. Conosco Dora e mi piacerebbe seguire la sua strada anche nel campionato italiano”.

Cosa le ha detto quando ha saputo che avrebbe giocato in Italia, a Pesaro?
“Che dovevo sentirmi fortunata di giocare a Pesaro, per una bella squadra, in una bella città”.

Con quale obiettivo ha raggiunto Pesaro?
“Mi aspetto di disputare un buon campionato e di contribuire alle sorti della mia nuova squadra, sperando possa essere la sorpresa della stagione. Di Pesaro mi è piaciuto subito tutto. In particolare sono contenta del lavoro che stiamo facendo. Si tratta di allenamenti diversi, più duri di quelli che praticavo prima. Facciamo molto lavoro tecnico, con la palla, ma anche pesi. Le mie caratteristiche? Mi piace molto attaccare e battere al salto, ma ho tanto da imparare e soprattutto tanta voglia di farlo”.

Una curiosità per la giovane ungherese: la prima di campionato sarà contro Modena della sua concittadina. Intanto, oggi, allenamento tra le due Robur della provincia: dalle ore 17 Pesaro ospita Urbino al PalaCampanara.

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