Robur, solo un allenamento ma tante belle indicazioni

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27 settembre 2012

 

PESARO – Una piccola correzione all’articolo di ieri: abbiamo regalato 2 punti in più nel quarto set alla Robursport, che ha perso 21-25 e non 23-25. Merito della Chateau d’Ax Urbino che non si è arresa dopo il secco 3-0 con cui erano iniziate le due ore di allenamento congiunto tra le due squadre che rappresentano degnamente la provincia di Pesaro Urbino nella pallavolo femminile italiana ed europea.

 

Robur Volley 2012-13

Due squadre che s’affronteranno ancora nei prossimi giorni, prima nel torneo triangolare di Perugia (con la squadra di casa, militante in serie B), poi nel Memorial Cioccia, a Fano. Due squadre che devono lavorare ancora in ogni settore. E ad Andrea Pistola ed Ettore Guidetti non manca certo la voglia di andare in palestra. Non a caso, anche oggi per la Robur è in programma una doppia seduta, con la graditissima presenza di Carolina Costagrande, la più grande campionessa che abbia indossato la casacca pesarese. Un esempio per le giovani giocatrici che oggi fanno parte della squadra allenata dal coach marchigiano.

 

Proprio le giovani sono state la lieta sorpresa per chi le ha viste per la prima volta all’opera: Chirichella, Gibbemeyer e Muresan – in rigoroso ordine alfabetico – hanno aperto il cuore alla speranza. Di questo passo, rischia di perdere il posto di titolare la “veterana” Elisa Manzano, che potrebbe essere il nuovo capitano della Robur. La “sfida”, che sarebbe un vantaggio per la squadra, le è stata lanciata sportivamente dalle “affamate” Chirichella e Gibbemeyer, protagoniste anche a muro: 4 per la napoletana, 3 per l’americana. Proprio il muro ha fatto la differenza con la Chateau d’Ax (9 a 3). Urbino si è fatta valere al servizio (6-3) con le ottime Van Hecke e Santini.

 

Eccellente anche l’impressione suscitata da Daiana Muresan, che ha messo giù 14 punti. La romena è sembrata a suo agio nel gioco della squadra, anche se deve migliorare la ricezione, che peraltro (grazie all’arrivo di Tirozzi e alla solita super Monica De Gennaro) sembra in crescita rispetto alla scorsa stagione.

 

Attenzione, però, perché una rondine non può fare primavera e siamo ancora al precampionato. Vero è che l’avvio il 21 ottobre mette a disposizione di coach Pistola un periodo consistente per fare crescere la Robur, che a giudizio dello storico radiocronista Alessandro Mainoldi “è migliore della precedente” anche se in tutti gli appassionati è grande il rammarico per avere perso Alix Klineman, una giocatrice super che quest’anno sarebbe cresciuta ancora.

 

C’è fiducia, però, che a fare la… Klineman sarà Serena Ortolani, soprattutto se non dovrà fare i conti con gli infortuni della stagione passata. Pistola la sta provando anche in ricezione e un paio di attacchi da seconda linea della romagnola hanno entusiasmato i presenti. Ci raccontano di una Ortolani motivatissima. Lasciata a casa da Barbolini, che le ha tolto il sogno olimpico, Serena vuole dimostrare con i fatti e non a parole che è stata una scelta sbagliata.

Un commento to “Robur, solo un allenamento ma tante belle indicazioni”

  1. alessandro scrive:

    No, Luciano: nessuna correzione.Il quarto set è terminato proprio 25 a 23 per le urbinati, con le colibrì con Valpiani ,Manzano in campo sotto di 10 a 19, ma capaci di rimontare fino al – 1, sfiorando una rimonta totale.

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