A proposito di Fano-Grosseto

di 

29 settembre 2012

da Democrazia Diretta riceviamo e pubblichiamo:

 

La “Due Mari” o strada europea E78, meglio conosciuta come Fano-Grosseto è la grande incompiuta della nostra provincia. Una strada lunga 270km, pensata nel 1960 da Amintore Fanfani. Il progetto partì “a pezzi” realizzando parti del tracciato in base ai finanziamenti disponibili. Le leggi di allora non prevedevano la copertura finanziaria prima dell’inizio lavori perciò si aprirono al pubblico man mano, sezioni del tracciato che nasceva seguendo un percorso non lineare.

 

Arrivati all’altezza di Mercatello sul Metauro (PU), occorreva realizzare un traforo (detto della Guinza) lungo circa 6km. I lavori iniziarono nel 1990 per interrompersi nel 2005. Nonostante la spesa di 300 milioni di euro e lo stato avanzato dell’opera, non è mai stata messa la parola fine anche perchè nel frattempo nuove disposizioni di legge nate in seguito all’incidente del Monte Bianco del 1999, imposero la realizzazione di un tunnel per ogni senso di marcia, più corsia di emergenza.

La gente del luogo, pratica e concreta, mal sopportava la vista di una tale incompiuta perciò ha iniziato ad utilizzare la galleria benchè non completa. Si sono improvvisati luoghi di raduno per rave-party, qualche temerario col fuoristrada provava ad attraversarla ed ultimamente vi era stata allestita una segheria.

 

Fu anche organizzata una manifestazione di protesta durata tre giorni (24-26 ottobre 2010) da parte dei tre presidenti delle Province più direttamente coivolti alla realizzazione dell’infrastruttura (Pesaro e Urbino, Perugia, Arezzo), contro i ritardi nella realizzazione dell’opera ma i soldi erano finiti perciò la politica trovò la via, raccontandola ai cittadini, come spesso accade, con una parola inglese che suona bene e puzza di fregatura: “project financing“.

 

Cos’è il Project Financing?

 

Tecnicamente si tratta del coinvolgimento di privati nella realizzazione di opere pubbliche. Chiaramente questi privati che investono i loro soldi non lo fanno per spirito di liberalità ma in previsione di lucrosi guadagni. In effetti la ciccia c’è, eccome!

 

A fronte di una richiesta di 4 miliardi di euro per completare l’opera, si prevedono introiti per oltre 294 milioni l’anno tra contributi statali (per 45 anni), istituzione del pedaggio, concessioni Aree Leader, contributi di Provincie, Fondazioni e Camere di Commercio. Un totale di 13 miliardi di euro oltre a tutti i guadagni ipotizzabili dalla costruzione di altre opere nelle zone limitrofe il tracciato della E78. Le imprese interessate ad investire per completare i lavori, defiscalizzati dal decreto sviluppo Monti, sono: Cmc, Astaldi, Strabag, riunite in un’Ati (Associazione Temporanea d’Imprese).

 

 

 

Sì, ma chi paga?

 

I cittadini ovviamente. Sia direttamente tramite il pedaggio (mentre finora l’accesso alla superstrada è sempre stato gratuito), sia tramite le imposte. I vantaggi per la popolazione si sono prticamente ridotti a zero tra pedaggio, aumento del traffico pesante e dello smog sommati all’impatto ambientale. Una rapida valutazione costi-benefici sta facendo tornare sulle proprie idee anche gli abitanti della zona che aspettano da oltre 50 anni la realizzazione di questa strada.

 

 

 

Il ritornello si ripete come in un disco rotto: svendere patrimonio pubblico a favore dei privati. Una soluzione che spiana la strada per il presente ma pone un peso incredibile sul futuro. Abbiamo una classe dirigente che vive esclusivamente sul presente e non ha la capacità (o la volontà) di considerare gli effetti sul medio e lungo periodo dei provvedimenti che sta prendendo. Se li lasceremo fare a modo loro, l’eredità che ci lasceranno sarà pesantissima.

 

Democrazia Diretta subito!

 

* Per maggiori informazioni: Un’utopia lunga “Due Mari” di Alberto Sofia. http://ifg.uniurb.it/network/sofia/

Un commento to “A proposito di Fano-Grosseto”

  1. Come sempre ringraziamo per la pubblicazione ma dobbiamo ancora una volta precisare che si tratta di DEMOCRAZIA DIRETTA PESARO – http://www.democraziadirettapesaro.net

    Esistono svariate iniziative denominate “Democrazia Diretta” e senza la dicitura completa si può equivocare.

    Grazie + saluti

    Lorenzo Lugli
    lorenzo.lugli@democraziadirettapesaro.net

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