Banca dell’Adriatico apre le collezioni d’arte per i 400 anni di Cantarini

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3 ottobre 2012

PESARO – Porte aperte al pubblico nel segno di Simone Cantarini al Centro Direzionale della Banca dell’Adriatico, in Via Gagarin 216 a Pesaro.

Anche quest’anno la banca aderisce a “Invito a Palazzo”, la manifestazione promossa dall’ABI sotto l’alto Patronato del Presidente della Repubblica giunta alla XI edizione.

Nella giornata di sabato 6 ottobre, dalle ore 10 alle 19, il pubblico avrà l’opportunità di visitare la pinacoteca della banca costituita da oltre 130 opere che vanno dal ’500 al ’900, oltre a diversi autori contemporanei che proprio quest’anno sono stati oggetto di restauro.

Simone Cantarini, Sibilla che legge

Nelle sale del Consiglio sarà possibile ammirare i dipinti di Simone Cantarini detto il Pesarese, una splendida “Giuditta e Oloferne con fantesca” dalla luce caravaggesca del Guerrieri di Fossombrone, i dipinti su tavola di Pagani e il “San Donino” di Giovanni Antonio Bellinzoni da Pesaro. La sala Comitato invece è interamente dedicata ad Alessio De Marchis del quale Banca dell’Adriatico possiede uno dei più importanti corpus di opere. Altri splendidi dipinti sono disseminati nel piano nobile del Centro Direzionale.

Banca dell’Adriatico intende dedicare questa XI edizione di “Invito a Palazzo” a Simone Cantarini del quale ricorrono i 400 anni dalla nascita (Pesaro 1612–Verona 1648).

Per la ricorrenza la banca organizza la conferenza “Simone Cantarini genio ribelle” che sarà tenuta sabato 6 ottobre, alle ore 18, da Anna Maria Ambrosini Massari, storica dell’arte e curatrice scientifica delle mostre di Fano, Pesaro e Rimini dedicate al Cantarini.

La nostra adesione a “Invito a Palazzo” – ha dichiarato Roberto Dal Mas, neo direttore generale della banca – conferma l’attenzione e la vicinanza che Banca dell’Adriatico riserva al territorio nel quale opera e si unisce idealmente al grande progetto espositivo dedicato a Simone Cantarini sostenuto dalla banca, unitamente alla capogruppo Intesa Sanpaolo, anche attraverso il prestito di quattro mirabili tele al Museo Civico di Pesaro per la mostra dedicata al pittore pesarese.”

A tutti gli intervenuti alla conferenza sarà fatto omaggio del catalogo di prossima realizzazione dedicato al Cantarini.

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