Rifiuti, il movimento a 5 stelle Urbino-Fermignano consiglia la raccolta porta a porta

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9 ottobre 2012

URBINO – La raccolta differenziata Porta a Porta risulta l’unica soluzione per una
corretta gestione dei rifiuti, attuabile senza costi aggiuntivi per il
cittadino.

I dati sulla raccolta differenziata fanno emergere un quadro della situazione
che dimostra senza alcun dubbio che la raccolta di prossimità*(1) non
raggiunge
gli obiettivi, non permette risparmi e non migliora l’impatto ambientale.

Il Movimento 5 Stelle Urbino-Fermignano intende promuovere la raccolta
differenziata e lavora per raggiungere l’obiettivo “Rifiuti zero” nella
nostra
provincia. Quest’autunno organizzeremo una campagna per approfondire e
proporre
soluzioni, sensibilizzando i cittadini per spingere gli enti ad un cambio di
rotta prima che si arrivi ad una situazione di emergenza discariche e si
invochino nefasti inceneritori.

Ecco il raffronto di alcuni dati al riguardo. I nostri comuni che, su
consiglio di Marche Multiservizi, hanno optato per la raccolta di prossimità*
(2), ossia i cassonetti per i vari materiali da differenziare aggiunti al
cassonetto dell’indiferenziato, presentano questi dati*(5) di rifiuti
differenziati di scarsa qualità*(3).

Ad Urbino nel 2010 si differenziava il 36,04 % dei rifiuti; nel 2011 siamo
passati al 40,01 %.

A Fermignano dal 20,40 % nel 2010 si è passati al 22,01 % nel 2011.

Contrariamente, alcuni comuni della nostra provincia che invece hanno
adottato
il porta a porta, riportano i seguenti dati:

Fossombrone si differenziava il 20,92 % dei rifiuti nel 2010; passati al
66,65
% nel 2011;

Mondavio dal 38,76 % (2010) al 73,88 % (2011);

Montecalvo in Foglia dal 49,56 % (2010) al 62,05 % (2011).

Ma il caso più interessante è quello di San Lorenzo in Campo (abitanti 3547*
(4): nel 2010 era appena al 9,82 % di rifiuti differenziati e passato nel
2011
al 66,78 % senza aumentare la tariffa del servizio.

*(1) raccolta di prossimità: prevede il conferimento, in appositi contenitori
dislocati presso le strade cittadine, dei materiali separati: carta,
plastica,
vetro, frazione organica, alluminio, indifferenziato.

*(2) porta a porta: prevede il periodico ritiro presso il domicilio
dell’utenza del rifiuto urbano, generalmente ritirati in giorni diversi e
separati: rifiuto umido organico destinato al compostaggio, vetro-alluminio,
carta-cartone, plastica, secco non riciclabile.

*(3) qualità della Raccolta differenziata: Se il cittadino non differenzia
correttamente le frazioni merceologiche simili (vetro, plastiche, alluminio,
ecc..) ma crea una mescola multi-materiale diventa quasi impossibile o
recuperabile solo con ulteriore costo e spreco energetico per la ditta cui
tale
materiale è destinato questa si definisce raccolta differenziata di cattiva
qualità. Se invece le frazioni merceologiche sono separate corretamente si
può
ricevere gli incentivi dal consorzio del riciclo CONAI potendo fornire una
buona qualità di raccolta differenziata.

*(4) fonte istat 01/01/2010

*(5) http://www.provincia.pu.it/ambiente/gestione-e-prevenzione-dei-rifiuti-
tutela-e-risanamento-delle-acque-e-bonifica-siti-inquinati/gestione-e-
prevenzione-dei-rifiuti-autorizzazioni-impianti-gestione-rifiuti/osservatorio-
provinciale-sui-rifiuti/rifiuti-urbani/

Se ne discuterà approfonditamente in un dibattito pubblico Venerdì 12 ottobre
alle ore 21.00 presso il Collegio Raffaello, Sala Castellani, in Piazza della
Repubblica ad Urbino (vedi foto manifesto).

Il MoVimento 5 stelle Urbino-Fermignano invita la cittadinanza alla

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