Preso pusher: cedette droga a un 22enne poi morto

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10 ottobre 2012

ACQUALAGNA – I carabinieri della stazione di Acqualagna e del nucleo operativo della compagnia hanno identificato il pusher che lo scorso 14 settembre ha ceduto la dose di stupefacenti al 22enne di Acqualagna morto per overdose.

Carabinieri al lavoro

Si tratta di un tunisino di 22 anni, già arrestato per spaccio di stupefacenti e per violazioni della normativa sull’immigrazione clandestina, domiciliato a Perugia.

Il 22enne deceduto prematuramente, originario di Pole di Acqualagna, era stato trovato senza vita di prima mattina, nella cucina di casa sua, dalla madre, a terra, in posizione supina, mentre teneva in mano una siringa con le tracce dello stupefacente letale, risultato poi cocaina mista ad eroina.

Dalla ricostruzione dei militari, è emerso che la sera precedente il giovane, dopo il solito giro con gli amici nei locali di Acqualagna, verso le 23, trovava la disponibilità di un altro amico ad accompagnarlo nella vicina Perugia per reperire la sostanza stupefacente, dove effettivamente si è incontrato con lo spacciatore.

Il tunisino dovrà ora rispondere dinanzi all’autorità giudiziaria dei reati di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo eroina e di morte come conseguenza di altro delitto.

Identificato il pusher che a settembre scorso causò l’overdose a un 22enne di Acqualagna.

I Carabinieri della Stazione di Acqualagna e del Nucleo Operativo della Compagnia hanno identificato il pusher che lo scorso 14 settembre ha ceduto la dose di stupefacenti al 22enne di Acqualagna, SMACCHIA Emanuele, da cui ne è derivata la morte per overdose.

Si tratta di un tunisino di 22 anni, già arrestato per spaccio di stupefacenti e per violazioni della normativa sull’immigrazione clandestina, domiciliato a Perugia.

Lo SMACCHIA, originario di Pole di Acqualagna, era stato trovato cadavere di prima mattina, nella cucina di casa sua, dalla madre, a terra, in posizione supina, mentre teneva in mano una siringa con le tracce dello stupefacente letale, risultato poi cocaina mista ad eroina.

Dalla ricostruzione dei militari, è emerso che la sera precedente il giovane, dopo il solito giro con gli amici nei locali di Acqualagna, verso le 23,00 circa, trovava la disponibilità di un altro amico ad accompagnarlo nella vicina Perugia per reperire la sostanza stupefacente, dove effettivamente si è incontrato con lo spacciatore.

Il tunisino dovrà ora rispondere dinanzi all’Autorità Giudiziaria dei reati di   Spaccio di sostanze stupefacenti del tipo eroina e di Morte come conseguenza di altro delitto.

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