“Con occhi di uomo”: violenza sulle donne in convegno

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11 ottobre 2012

PESARO – “Con gli occhi di uomo. Il punto di vista maschile sulla violenza di genere” è il titolo di convegno, aperto a tutti, che si svolgerà venerdì 12 ottobre, alle ore 17, nella sala del consiglio provinciale “W. Pierangeli” di Pesaro, promosso dal Centro “Parla con noi”, il servizio antiviolenza della Provincia di Pesaro e Urbino gestito dalla Cooperativa sociale “Labirinto” in collaborazione con “Percorso Donna”.

violenza donne

Dopo il successo del primo incontro su “Educazione di genere – riflessione sui modelli educativi”, questo secondo appuntamento darà la parola a due uomini impegnati nella prevenzione della violenza di genere. Si tratta di Stefano Ciccone, fondatore dell’associazione nazionale “Maschile Plurale” (rete di uomini impegnati contro la violenza sulle donne e nella costruzione sociale dell’identità maschile), autore del libro “Essere maschi. Tra potere e libertà”, e di Mario De Maglie, psicologo, psicoterapeuta e coordinatore del “Centro d’ascolto uomini maltrattanti” di Firenze, a cui si rivolgono uomini che chiedono aiuto per evitare di ripetere comportamenti violenti contro le loro compagne o i loro figli. L’incontro, patrocinato dalla Provincia, sarà aperto dall’assessore alle Pari Opportunità Daniela Ciaroni, per proseguire con gli interventi della presidente dell’associazione “Percorso Donna” Federica Maria Panicali e della coordinatrice del Centro antiviolenza “Parla con noi” Simona Giommi, fino alle testimonianze di Stefano Ciccone e Mario De Maglie. Coordinerà gli interventi la psicologa Simona Cardinaletti del Centro di accoglienza “Zefiro” di Ancona.

“La nostra esperienza all’interno del Centro antiviolenza – spiega la coordinatrice di ‘Parla con noi’ Simona Giommi – ci ha insegnato che gli uomini violenti con le proprie compagne tenderanno a reiterare lo stesso comportamento aggressivo con tutte le proprie partner. Se non viene messo in atto un percorso di aiuto volto al cambiamento, quell’uomo tenderà ad impostare le proprie relazioni affettive sempre nella stessa maniera: violenta, prevaricante, non rispettosa”.

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