“Sconcertante il ritratto di Mussolini lal’Istituto Umberto I di Ascoli. E’ apologia di fascismo!”

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13 ottobre 2012

da Matteo Terrani, Segretario regionale dei Giovani Democratici delle Marche
Edoardo Monteverde, Portavoce della Federazione degli Studenti Marche

 

E’ davvero sconcertante apprendere che nel 2012 in una scuola di Ascoli Piceno, ovvero l’Istituto tecnico Umberto I, sia esposto nell’aula magna il ritratto di Mussolini. La scuola, luogo per eccellenza della formazione e dell’educazione di ogni futuro cittadino, luogo su cui si fonda la nostra società non può essere oltraggiata da un’opera che nega alla radice i valori su cui è nata la Repubblica.

A prescindere da quello che può essere il giudizio artistico dell’opera, è inaccettabile che all’interno di un ambiente scolastico si possa concepire una simile scelta ed è ancor più inquietante la giustificazione data dal preside che sminuisce la vicenda bollando quel ritratto come “un fatto artistico e culturale”.

L’opera di Aldo Castelli che ritrae il dittatore vestito da antico romano a cavallo di un destriero bianco con la spada in mano, esaltando i valori del fascismo, non può essere esposta in una scuola, non è un fatto artistico ma apologia di fascismo e quindi oltre i limiti della legalità.

L’apologia del fascismo è un reato previsto dalla legge 20 giugno 1952 che all’interno della sua più ampia articolazione sancisce che chiunque pubblicamente esalti esponenti, principi, fatti o metodi del fascismo compie reato. Esporre in uno spazio pubblico, perlopiù all’interno di un ambiente scolastico un ritratto “idealizzato” di Benito Mussolini come quello di Aldo Castelli non è forse una forma di esaltazione?

I Giovani Democratici e la Federazione degli Studenti sono pronti a mobilitarsi: lanceremo nelle prossime ore un appello a tutte le forze politiche e alle associazioni democratiche perché ci si unisca insieme per una mobilitazione generale contro la scelta vergognosa di esporre il ritratto di Mussolini nell’aula magna dell’Istituto tecnico Umberto I.

Promuoveremo insieme a tutti coloro che aderiranno un sit-in e una petizione per rimuovere l’opera di Castelli dalla scuola e per chiedere che al suo posto venga esposta la Costituzione della Repubblica Italiana.

Inoltre chiederemo ai parlamentari marchigiani del Partito Democratico di mettere in campo tutti gli strumenti e le azioni parlamentari possibili affinché venga ripristinata una situazione di legalità e di rispetto dei principi costituzionali all’interno della scuola Umberto I di Ascoli Piceno.

Fatti del genere non possono cadere nell’indifferenza generale. Dobbiamo essere vigili e difendere giorno per giorno i principi e i valori di chi, pagando anche con la vita, ha permesso alla nostra generazione di vivere in un Paese libero e democratico restituendogli la libertà perduta durante la dittatura.

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